Assalto alla camiceria per una cassaforte vuota

Sant’Omero, i ladri sfondano una vetrata utilizzando un furgone come ariete Messi in fuga dall’allarme e dall’arrivo dei vigilanti mentre smurano il forziere
SANT’OMERO. L’arrivo tempestivo dei vigilanti privati ha mandato in fumo il furto con spaccata ai danni della camiceria Biancoro di Sant’Omero. Nella notte di ieri, intorno all’una, una banda composta da quattro persone ha scavalcato la recinzione con l’intento di rubare la cassaforte degli uffici che, comunque, era vuota. I banditi hanno forzato il cancello elettrico e con un furgoncino rubato, utilizzato come ariete, hanno sfondato la vetrata degli uffici. Una volta dentro, hanno spostato mobili e computer per arrivare alla cassaforte ancorata al muro. L’hanno imbracata ed agganciata al mezzo, risultato rubato e ora posto sotto sequestro. Il furgoncino era stato lasciato con il cassone rivolto verso la vetrata per permettere di caricare la cassaforte. L’allarme è, però, scattato impedendo ai banditi di portare a compimento il furto per l’arrivo, dopo pochi minuti, della pattuglia della società Vigilantes.
Nel frattempo, sono stati allertati i carabinieri della compagnia di Alba Adriatica che hanno inviato sul posto un’unità. I banditi sono riusciti a far perdere le loro tracce. L’azienda non è dotata di telecamere di videosorveglianza. I danni sono relativi agli infissi e alla parte muraria. Infatti, nel tentativo di trascinare la cassaforte ancorata al muro, è stata danneggiata la colonna in cemento.
Non è la prima volta che la nota azienda di abbigliamento viene presa di mira dai ladri. Anni fa, infatti, i banditi tagliarono i cavi elettrici dai pozzetti per mettere fuori uso il sistema di allarme. Ma, anche in quell’occasione, il furto non andò a segno.
Alex De Palo
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