Assemblea del comitato genitori «Serve un nuovo polo scolastico»

17 Novembre 2018

Istituto comprensivo 1, l’orientamento prevalente è di realizzarlo ex novo nell’area dell’ex tribunale Il presidente Panizzi: «Progetto centrale non solo per le esigenze della scuola ma di tutta la comunità»

GIULIANOVA. Un progetto per un nuovo polo scolastico che comprenda tutte le scuole, da quelle dell’infanzia alle medie, dell’istituto comprensivo 1 di Giulianova, da realizzare nell’area dell’ex tribunale di via Cerulli. Questo è l’indirizzo scaturito dall’assemblea pubblica promossa dal comitato dei genitori. Gli orientamenti emersi giovedì sera nell’assemblea in sala Buozzi saranno illustrati la prossima settimana al commissario prefettizio Eugenio Soldà. Soddisfatto il presidente del comitato Pietro Panizzi che sottolinea: «La numerosa partecipazione di familiari, cittadini ed esponenti delle forze politiche ha evidenziato l'importanza del tema del nuovo polo scolastico per la città. E' stata sottolineata fin da subito infatti la centralità del progetto non solo per le esigenze scolastiche, ma per la fruizione dell'intera comunità. Se negli ultimi anni la città ha perso un teatro, un cinema, le biblioteche trasformate in sale di lettura, la scuola rimane come ultimo baluardo dal punto di vista culturale e aggregativo».
Nel corso dell’assemblea si è dunque parlato del polo scolastico civico, così come indicato e previsto dalle direttive del ministero dell’Istruzione. Molto apprezzate le quattro relazioni condotte dagli esperti chiamati a supportare i lavori del comitato. Le illustrazioni si sono rivelate di alto livello tecnico ed hanno fornito numerosi spunti di riflessione che, secondo gli organizzatori, dovranno essere a fondamento del lavoro di progettazione del futuro polo. Ancora Panizzi: «Si è parlato dell'inserimento delle nuove strutture nella loro realtà urbanistica ed ambientale, delle nuove tecnologie da utilizzare, della funzionalità degli ambienti, della sostenibilità e risparmio energetico, delle certificazioni e protocolli da rispettare, delle diverse esigenze di sicurezza non solo quella antisismica, del verde e di molti altri aspetti da tenere in alta considerazione in fase di progettazione». Nel corso dell’incontro sono stati mostrati esempi di realizzazioni scolastiche in Italia e in Europa con l’obiettivo di dimostrare che i plessi devono essere sicuri, funzionali, decorosi e che la città deve cogliere l’opportunità attraverso un progetto coerente e sistematico dell'intera area. Al riguardo è stato richiesto un concorso di progettazione complessivo che armonizzi gli edifici scolastici e gli annessi quali mensa, palestra, auditorium, biblioteca per ragazzi, in un tutto integrato e fruibile costantemente dall'intera comunità cittadina.
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