Assemblea del M5S, nuove contestazioni

TERAMO. I temi degli impianti sportivi, la politica di opposizione fiscale ma anche le “espulsioni” sono stati i temi al centro dell’assemblea del Movimento 5 stelle convocata venerdì dal capogruppo...
TERAMO. I temi degli impianti sportivi, la politica di opposizione fiscale ma anche le “espulsioni” sono stati i temi al centro dell’assemblea del Movimento 5 stelle convocata venerdì dal capogruppo Fabio Berardini e dal consigliere Paola Cardelli in piazza Sant’Anna alla presenza di una quarantina di attivisti. La “vera assemblea”, quella “ufficiale”, per il leader Berardini a cui non è mancata la presenza, e le polemiche, di quella frangia di contestatori tornati ad accusare il capogruppo per l’astensione del voto sulla Iuc. «Ha prestato il fianco a Brucchi», dicono gli ‘scissionisti’, ma Berardini è tornato a motivare la scelta: «Per la prima volta il Movimento 5 stelle ha strappato l’impegno concreto dal sindaco ad applicare una “tariffa puntuale”, ovvero pagherà di più chi produrrà maggiori quantità di rifiuto indifferenziato. Questo incentiverà i cittadini a differenziare con ricadute immediate sui costi». Berardini infine è tornato sulle polemiche e sulle minacce di provvedimenti di espulsione. «Lo staff di Grillo non si è mai pronunciato su Paola Cardelli, riconoscendoci l’unica titolarità a parlare in nome del Movimento. E’ ora di mettere fine a diatribe che non hanno a che vedere con la politica e con i temi a cuore ai cittadini». (m.d.t.)

