Assistenza ai disabili, bando tra le proteste

Oggi si aprono le buste, le lavoratrici che hanno svolto il servizio l’anno scorso non sono state pagate
TERAMO. L'assistenza agli studenti disabili che frequentano le scuole medie riparte nell'incertezza. Il servizio è passato dalla Provincia al Comune e oggi, alle 9, nell'ufficio dei servizi sociali dell'ente saranno aperte le buste con le offerte delle ditte candidate a gestirlo alla ripresa delle lezioni lunedì prossimo. Sull'attività delle operatici che negli anni hanno fornito le prestazioni assistenziali gravano questioni irrisolte relative all'ultimo scorcio del passato anno scolastico. Quasi tutte le sessanta lavoratrici, che nell'ultimo triennio hanno fatto capo alla cooperativa aquilana "Verdeaqua Nuovi Orizzonti", succeduta alla "Filadelfia" nella gestione del servizio, non ha ancora ricevuto gli stipendi di aprile, maggio e giugno, oltre ai corrispettivi maturati per ferie e trattamento di fine rapporto maturati con il licenziamento scattato a conclusione delle lezioni. Solo due di loro hanno ricevuto due delle tre mensilità pregresse a seguito di una diffida. Le altre, nonostante il sollecito inviato alla coop qualche giorno quello delle colleghe tramite l'avvocato Vincenzo De Nardis, non hanno ricevuto un centesimo.
«Non riusciamo neppure a metterci in contatto telefonicamente con i responsabili», spiegano le coordinatrici, «perché i numeri risultano disattivati o non risponde nessuno». La situazione è resa ancor più precaria dal fatto che dall'inverno scorso "Verdeaqua Nuovi Orizzonti" non ha più una sede in città. «Negli ultimi mesi», evidenziano le lavoratrici, «abbiamo dovuto consegnare i fogli delle presenze e altri documenti nell'ufficio di un'agenzia immobiliare».
Secondo le operatrici, nel triennio passato ci sono stati altri problemi di puntualità nel pagamento dei compensi a cui si sono aggiunte difficoltà organizzative nel coordinamento del servizio. «Abbiamo chiesto più volte incontri», fanno rilevare le operatrici, «ottenendo, però, soluzioni solo parziali». Le questioni pregresse coinvolgono la Provincia, che fino al passato anno scolastico è stato l'ente di riferimento per l'assistenza dei disabili nelle scuole medie, ma l'imminente riaffidamento dell'incarico da parte del Comune suscita preoccupazione nelle lavoratrici. All'incertezza legata alla nuova gestione del servizio, per la quale sarebbe di nuovo in corsa anche la "Verdeaqua Nuovi orizzonti", si somma anche la precarietà delle condizioni in cui le assistenti devono garantire un'attività molto delicata.
Gennaro Della Monica
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