Assorose: «Strisce blu da cambiare»

Per l’associazione dei commercianti rosetani i negozi periferici sono penalizzati
ROSETO. Rivedere il posizionamento delle strisce blu, pulizia della città e sicurezza. Sono questi i temi sui quali l’associazione commercianti Assorose ha incontrato il Comune per esporre le sue soluzioni alle varie problematiche. Alla riunione erano presenti il sindaco Sabatino Di Girolamo, l’assessore al turismo Carmelita Bruscia, l’assessore al commercio Antonio Frattari e i rappresentanti di Assorose. Per quanto riguarda i parcheggi a pagamento, i commercianti lamentano alcuni problemi sorti in questi primi mesi. «Bisogna rivedere, a nostro avviso, le zone per le strisce blu», dice la presidente di Assorose Annalisa D’Elpidio, «in base alla concentrazione di attività commerciali. Qui al centro, ovviamente, c’è la massima densità, ma se ci spostiamo verso sud o verso nord notiamo che ci sono meno negozi e, di conseguenza, queste attività vengono penalizzate». I commercianti fanno notare anche che nei parcheggi liberi sulla statale 16 questa estate venivano lasciate le auto anche per tutta la giornata. «Per questo occorre cambiare qualcosa, magari inserire un disco orario o alternare strisce blu a strisce bianche», sostiene D’Elpidio. «Inoltre abbiamo fatto notare che in piazza Primo Maggio (area ex-Monti), ci sono tutti posti liberi dove le auto venivano lasciate per l’intero giorno e, per i negozi lì presenti, il ricambio non c’è. Anche qui magari si può pensare di mettere un disco orario o inserire qualche striscia blu, ed è presente anche un parcheggio sotterraneo di 100 posti senza segnaletica e quasi sempre vuoto». Il parcheggio in questione, infatti, risulta privo di indicazioni, con illuminazione carente e spesso libero, tant'è che molti cittadini ne ignorano addirittura l’esistenza. Inoltre i commercianti, sempre per le strisce blu, chiedono più colonnine per il pagamento e più agevolazioni per i residenti. Per il decoro della città, i commercianti vorrebbero più pulizia. «Le strade sono sporche», nota D’Elpidio, «e, visto che i pagamenti da parte nostra ci sono, gradiremmo più servizi e una città pulita». Infine la sicurezza, con la proposta di collegare le telecamere per la videosorveglianza ai wi-fi dei negozi. Di Girolamo si dice soddisfatto del contributo di Assorose: «Si tratta di indicazioni costruttive, date in totale buona fede e in pieno spirito di collaborazione. Aspettiamo i loro contributi e ne faremo un uso prezioso in vista di una migliore gestione». (l.v.)
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