Asta di bandiera colpisce Maffione Bruciato un vessillo dei giallorossi

5 Febbraio 2024

GIULIANOVA. Alta tensione anche dentro lo stadio. Il derby tra Giulianova e Teramo è stato scandito sugli spalti da vari momenti difficili. A cominciare dall’affluenza nell’impianto. Sulle gradinate...

GIULIANOVA. Alta tensione anche dentro lo stadio. Il derby tra Giulianova e Teramo è stato scandito sugli spalti da vari momenti difficili. A cominciare dall’affluenza nell’impianto. Sulle gradinate c’erano ben più dei 2.300 spettatori previsti stando ai biglietti messi in vendita. Le presenze sono state aumentate dall’ingresso gratuito per gli under 14 e dal fatto che nel settore giuliese sono entrati tifosi sprovvisti di tagliando. Durante la partita, poi, sono ripetutamente risuonate le deflagrazioni prodotte da bombe carta e sono stati lanciati oggetti in campo. In particolare dal settore dei tifosi del Teramo è partita un’asta di bandiera che ha colpito il giocatore giuliese Gennaro Maffione. Altro episodio critico nel secondo tempo, quando sempre gli ultrà biancorossi hanno dato fuoco sugli spalti a una bandiera del Giulianova. Si è trattato di un gesto pericoloso per la sicurezza all’interno dell’impianto e che ha contribuito ad esasperare ancora di più gli animi sui due fronti delle tifoserie.