Astolfi: la discarica non si allarga

Atri, il sindaco e Ferretti: abbiamo cancellato l’ampliamento dal Prg
ATRI. Il Comune di Atri ribadisce il secco no all’ampliamento della discarica Santa Lucia. In una nota il sindaco Gabriele Astolfi interviene in merito alla questione legata al recente ricorso al Tar che il commissario del consorzio Piomba-Fino Laura D’Alessandro ha disposto per impugnare l’attuale piano regionale dei rifiuti che ha impedito l’allargamento dell’impianto. «Non permetteremo mai l’ampliamento della discarica di Atri e i fatti lo dimostrano», fa sapere Astolfi, «nel nostro piano regolatore non è previsto un nuovo insediamento per lo scarico dei rifiuti: la prova è che abbiamo tolto dal vecchio Prg, approvato dalle amministrazioni comunali di centrosinistra, circa 30 ettari di terreno destinati a questo scopo».
Sulla questione interviene anche l’assessore, nonché vicesindaco Piergiorgio Ferretti. «Nel nostro Prg, adottato definitivamente nel 2015», tiene a precisare, «non esistono più aree destinate a discariche. Abbiamo evitato un ingente danno al patrimonio naturale e turistico atriano, oltre che un rischio per la salute dei cittadini, e ci opporremo sempre con forza a tutte le azioni contrarie a questo nostro indirizzo». Il tema diventa innegabilmente un terreno di scontro anche in vista delle prossime elezioni amministrative. Ferretti calca la mano: «Chi voleva fare di Atri la discarica d’Abruzzo, come si evince dal Prg che noi abbiamo modificato, è il gruppo di centro sinistra», attacca, «che ora pare si stia ricompattando per amministrare Atri insieme, a quanto sembra, alla figura di Umberto Italiani, fratello dell’ex commissario del consorzio rifiuti Piomba-Fino che alcuni mesi fa ha chiesto l’ampliamento della discarica». Sull’argomento aveva preso posizione nei giorni scorsi anche il movimento “Atri non si Tocca”. Quest’ultimo, infatti, ha manifestato l’intenzione di non voler più subire quello che ha definito «un teatrino» messo in scena sulla pelle dei cittadini e si è detto pronto alla mobilitazione contro lo scempio ambientale. ( d.f.)
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