Astolfi: «La discarica resta com’è»

2 Settembre 2016

Il sindaco di Atri si opporrà all’ampliamento dell’impianto di Santa Lucia

ATRI. «Nessun ampliamento per la discarica Santa Lucia di Atri». Questa la risposta secca del primo cittadino Gabriele Astolfi circa le possibili azioni da parte della Regione sul territorio ipotizzate alcuni giorni fa dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Riccardo Mercante. «Nel nuovo piano regolatore», chiarisce Astolfi, «non sono infatti previste zone per nuove discariche. Abbiamo già tolto circa 40 ettari previsti dal vecchio Prg per ampliare il vecchio sito di raccolta. Siamo fermamente contrari a nuovi siti di raccolta imposti da leggi regionali sul territorio di Atri, faremo di tutto affinché ciò non avvenga». Mercante in una nota aveva criticato l’operato regionale con queste parole: «Si pensa ad ampliare senza risolvere prima i problemi. C’è la possibilità, non smentita dalla Regione, che anche il terzo invaso dell’attuale sito raggiunga ben presto la soglia di saturazione con il rischio dell’apertura di una quarta discarica e del conseguente ampliamento del sito per 360.000 metri cubi. Mi chiedo come sia possibile che sulle numerose problematiche che ho sollevato in questi mesi rispetto alla discarica di Santa Lucia la Regione continui ancora a pronunciarsi con risposte non chiare ed evasive». Di fronte a tale possibilità Astolfi avverte: «Vogliamo urgentemente avere dal consigliere regionale Luciano Monticelli notizie a riguardo. Leggere il grido d’allarme di Mercante ci impone di ribadire la nostra volontà di tutelare Atri dal punto di vista ambientale. La città in questi anni ha dato molto alla Regione ospitando tonnellate di rifiuti. Se la notizia dell’espansione della discarica dovesse rispondente a verità ci sentiamo, colpiti in maniera negativa. Cosa pensa di fare a riguardo il Pd di Atri?».

Domenico Forcella

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