Astolfi punta alle regionali «Voglio difendere l’ospedale»

ATRI. Il sindaco di Atri Gabriele Astolfi pronto per correre alle prossime elezioni regionali. Appena chiuderà l’esperienza di primo cittadino che l’ha visto guidare la città ducale per due mandati...
ATRI. Il sindaco di Atri Gabriele Astolfi pronto per correre alle prossime elezioni regionali. Appena chiuderà l’esperienza di primo cittadino che l’ha visto guidare la città ducale per due mandati consecutivi, proseguirà la sua carriera politica dapprima candidandosi al consiglio comunale in appoggio alla candidatura a sindaco per il centrodestra dell’attuale vice sindaco Piergiorgio Ferretti e successivamente ponendo le basi per una corsa al seggio di consigliere all’Emiciclo aquilano. Obiettivo primo difendere l’ospedale San Liberatore dalla possibile chiusura di altri reparti e riaprire il punto nascita.
Raggiunto al telefono Astolfi spiega: «Ad Atri mi ricandiderò con la mia squadra che sarà aperta all’ingresso di nuove forze di partiti e movimenti civici che vogliano darci una mano per proseguire il percorso amministrativo portato avanti in questo decennio. Il programma di Ferretti sono sicuro che ricalcherà il lavoro già impostato e mi auguro sia condiviso da nuovi e vecchi assessori. La mia candidatura alle regionali vuole essere una garanzia per tutti i cittadini del comprensorio, della Val Fino e delle comunità limitrofe: voglio far ridiventare il San Liberatore un centro d’eccellenza sanitaria e potenziarlo. Il punto nascita non andava chiuso, i dati ci dicono che il Mazzini di Teramo non cresce e Sant’Omero ha qualche problema. Non voglio fare l’errore della politica portata avanti dal Pd nel depotenziare gli ospedali minori, occorre invece un procedimento inverso, dopo aver risolto le esigenze dei cittadini si può razionalizzare». Ferretti intanto sta affinando il suo programma elettorale che punterà in primis sul rilancio del lavoro».
Domenico Forcella
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