Astolfi spiega i perché del rimpasto

14 Giugno 2014

ATRI. Sul recente rimpasto di giunta ad Atri il sindaco Gabriele Astolfi tiene a precisare che «è stato determinato dalla scelta condivisa di tutta maggioranza, per ridare un nuovo slancio all'intera...

ATRI. Sul recente rimpasto di giunta ad Atri il sindaco Gabriele Astolfi tiene a precisare che «è stato determinato dalla scelta condivisa di tutta maggioranza, per ridare un nuovo slancio all'intera attività amministrativa nei prossimi quattro anni. La mia decisione (nonostante le difficoltà che abbiamo dovuto affrontare in questo primo anno di crisi, dalla mancanza di lavoro all'alta imposizione fiscale da parte del governo centrale) non si è basata sulla bocciatura di questo o quell'assessore, ne è la dimostrazione il fatto che le persone sono rimaste esattamente le stesse. Ho affidato assessorati chiave a chi in passato bene aveva fatto. In virtù di questo ho ridato la delega alle politiche sociali all'assessore Giammarco Marcone, le deleghe all'urbanistica e alla cultura all'assessore Domenico Felicione, le deleghe a sport, ambiente ed ecologia e Comune unico all'assessore Umberto Italiani. La delega alla scuola e la carica di vicesindaco è rimasta a Piergiorgio Ferretti, finanze, tributi e patrimonio ad Alessia Faiazza». Astolfi conclude: «Per me ho mantenuto la scottante delega ai lavori pubblici e le deleghe istituzionali».(d.f.)

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