Atc, chieste da 4 associazioni le dimissioni dei presidenti

24 Luglio 2017

TERAMO. La battaglia persa al Tar contro il piano regionale di abbattimento dei cinghiali scatena la rivolta di parte del mondo venatorio teramano contro i vertici dei due Atc (ambiti territoriali di...

TERAMO. La battaglia persa al Tar contro il piano regionale di abbattimento dei cinghiali scatena la rivolta di parte del mondo venatorio teramano contro i vertici dei due Atc (ambiti territoriali di caccia) provinciali. «Continuando così non andiamo da nessuna parte», recita una nota delle associazioni venatorie di Teramo Arcicaccia, Enalcaccia, Liberacaccia e Urca, «la presidenza di Porrini e Sabini è stata deleteria per il mondo venatorio teramano, portando divisioni tra i cacciatori, le istituzioni e il mondo agricolo. Le continue polemiche ci hanno resi ridicoli e poco credibili agli occhi della società civile, come ridicole sono le continue assemblee pubbliche indette per giustificarsi, autoincensarsi o creare visibilità all’amico politico di turno. Per ricostruire un clima positivo intorno al mondo venatorio e ripristinare un rapporto sereno con le istituzioni abbiamo bisogno di volti nuovi che abbiano a cuore la caccia e si interessino solo al corretto funzionamento degli Atc. Per queste ragioni chiediamo le dimissioni dei presidenti Porrini e Sabini, in caso contrario ci vedremo costretti a ritirare i nostri rappresentanti».