Ateneo, si parla di femminicidio

Oggi incontro con un giovane orfano della mamma, uccisa dal marito
TERAMO. Il Centro di cultura delle donne “Hannah Arendt”, con il patrocinio dell’università di Teramo, del Comune di Teramo, della Provincia, di Ammpe Italia, NoiRete Donne, Maschile Plurale, Media partner NoiDonne, ha organizzato per ieri e oggi un duplice incontro con Pasquale Guadagno, orfano di femminicidio. Il giovane 27enne, autore del libro “Ovunque tu sia”, oggi racconterà nelle aule dell’università il dramma della violenza domestica fisica e psicologica, subita e assistita, culminata nella tragedia del femminicidio della madre per mano del padre nel 2010 ad Udine, quando aveva 14 anni. «A questo proposito», si legge in una nota del centro di cultura, «si comunica che il rettore Dino Mastrocola ha accolto e porterà al vaglio degli organismi dell’ateneo la proposta del centro “H. Arendt” di offrire l’iscrizione gratuita ai figli orfani di femminicidio residenti in Abruzzo, in Italia e all’estero. Sarebbe, forse, il primo atto concreto, esplicito e solidale di un ateneo sul territorio nazionale per queste giovani vittime finora ignorate».

