Ateneo, si parla di tratta degli esseri umani

21 Giugno 2017

Al convegno parteciperanno il procuratore antimafia Roberti e il vice presidente del Csm Legnini

TERAMO. Ci saranno anche il vice presidente del Csm Giovanni Legnini e il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti (che nell’occasione presenterà il suo libro “Il contrario della paura”) alil convegno dal titolo “La tratta degli esseri umani: azioni integrate di contrasto e tutela delle vittime” in programma venerdì, alle ore 15, nell’aula magna dell’università di Teramo. I lavori del convegno si apriranno con i saluti del rettore Luciano D’Amico, del preside della facoltà di giurisprudenza Paolo Marchetti, del presidente della corte di appello dell’Aquila Fabrizia Francabandera, del procuratore generale presso la corte d’appello dell’Aquila Pietro Mennini, del procuratore della Repubblica dell’Aquila Michele Renzo, del referente della formazione decentrata della Scuola superiore della magistratura Luca Sciarretta e del presidente dell’ordine degli avvocati di Teramo Guerino Ambrosini. Il procuratore della Repubblica di Teramo Antonio Guerriero modererà gli interventi dei numerosi relatori: Maria Cristina Giannini e Laura Di Filippo, docenti di criminologia all’università di Teramo; Marco Pierdonati, docente di diritto penale commerciale all’università di Teramo; Stefano Giovagnoni e Silvia Scamurra, sostituti procuratori della Repubblica di Teramo; David Mancini, sostituto procuratore della Repubblica presso la Dda dell’’Aquila; Vincenzo Castelli, presidente della associazione “On the Road”; Nicola Pisani, docente di diritto penale all’università di Teramo. L’evoluzione del fenomeno migratorio, si legge nella presentazione del convegno «ha consentito di rilevare una netta trasformazione delle strategie criminali volte allo sfruttamento sessuale e lavorativo delle vittime ovvero al relativo reclutamento in altri circuiti di attività illegali (traffico illecito di sostanze stupefacenti, sfruttamento della prostituzione, traffico di organi, accattonaggio, commercio di beni recanti marchi contraffatti e simili), essendosi assistito in particolare a una sempre più stretta correlazione tra i cosiddetti trafficking of human beings (tratta di esseri umani) e smuggling of migrants (traffico di migranti), che rende estremamente insidiosa l’attività investigativa e di repressione da parte dello Stato proprio per l’obiettiva difficoltà di distinzione».