Ateneo, studenti in arrivo da Cinecittà

Nuovi corsi a Scienze della comunicazione e scambi con la Roma film Academy. Il preside: «Contatti stretti con le aziende»
TERAMO. Scienze della comunicazione, facoltà che punta all’innovazione e che si proietta in maniera decisa all’esterno. E quindi rafforza rapporti con le aziende abruzzesi e non solo, ma anche le sinergie con altre agenzie formative come la Roma film Academy, fino ad arrivare alle lezioni fuori della sede naturale dell’ateneo, a Roma o a Milano.
I NUOVI CORSI. Il preside, Christian Corsi, è al lavoro da un paio di mesi e in primis ha rinnovato l'offerta formativa per triennali che magistrali. «Siamo partiti quest'anno con una nuova laurea magistrale Mac (media, arti e culture) che ha avuto un avvio molto positivo: 36 iscritti, per essere una magistrale al primo anno mi aspettavo la metà. Il Mac è la giusta prosecuzione del Dam. Ci siamo messi a lavorare, poi, su un nuovo corso di studi, con iscrizioni dal 1° agosto: una magistrale che rafforzerà le tematiche in comunicazione sia in ambito aziendale che pubblico: gli studenti della triennale in Scienze della comunicazione avranno anche la magistrale in italiano. Il progetto è molto innovativo non solo per le tematiche ma perchè avrà un nuovo modello di stage e tirocini in cui le aziende indicheranno i loro obiettivi, le necessità e insieme alla facoltà creeranno tirocini fortemente professionalizzanti».
IL DOTTORATO. Altra novità è l’istituzione di un nuovo dottorato di ricerca in Scienze della comunicazione, ora ce n’è solo uno in storia. «Ci stiamo lavorando in stretta sinergia con gli organi di ateneo e il ministero e con ragionevole certezza nei prossimi giorni definiremo», precisa Corsi, «così concludiamo la filiera di formazione con triennale, magistrale e idottorato. E saremo attrattivi per tutto il resto d’Europa». Si tratta di sei posti in cui si entra per concorso pubblico post laurea. «Di fatto avviamo la scuola per creare la futura classe accademica sulle Scienze della comunicazione, è un risultato straordinario», commenta.
CINECITTÀ. Fra aprile e maggio sarà rafforzata la sinergia con Cinecittà con cui c’è già una convenzione: «Molti sono progetti, iniziative, stage, non solo per i nostri ma anche per i loro studenti della Roma film academy: verranno qui per seminari e workshop con nostri docenti, in una felice sinergia. Apparteniamo apparentemente a due mondi differenti, ma ci accomuna la variabile della comunicazione. Il prossimo anno vorrei allargare convenzione che ora è solo per il Dams anche al Mac».
LE TESI. Fra un paio di mesi saranno cambiate tutte tesi. «Lo studente la potrà redigere in modo sperimentale, non solo con un elaborato tradizionale, ma anche facendo un articolo scientifico, un'analisi della rassegna di quotidiani o di film, una critica a una mostra, in linea con quello avviene in tutte le università e in Europa», spiega Corsi.
LEZIONI IN TRASFERTA. Scienze della comunicazione è la prima facoltà in Italia che si sposta a fare lezioni a Roma e Milano. «Stiamo intensificando progetto con i lavoratori, dagli agenti di agenti di commercio ai bancari, ai promotori finanziari, agli impiegati di enti pubblici: ogni anno si iscrivono 150 lavoratori da ogni parte d'Italia e i docenti, gratuitamente, una volta a mese vanno a Roma e Milano a fare lezione. Loro vengono a Teramo a fare gli esami. La settimana scorsa ne sono arrivati 450 da tutta Italia, per alloggiarli a Giulianova hanno riaperto gli alberghi. Determinante il coordinamento dell’associazione Atsc coordinata da Franco Damiani».
IL BILANCIO SOCIALE. È poi una delle prime facoltà a in Italia a redigere il bilancio sociale, documento nel quale si evidenzia come la facoltà attraverso didattica, ricerca, trasferimento tecnologico e placement, crea valore per gli studenti, per la facoltà e per il territorio. La facoltà, peraltro, si sta aprendo sempre di più all’esterno, «a moltissime associazioni, enti, aziende, non solo in Abruzzo. Di contro stiamo entrando nelle dinamiche della città, ad esempio stiamo entrando in tutte le associazioni di volontariato, e non solo».
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