Ater, i Cinque Stelle: «Salini ha fallito sulla ricostruzione»

22 Febbraio 2019

I grillini chiedono la nomina di un nuovo commissario L’appello è l’esatto opposto di quello lanciato dagli sfollati

TERAMO. «Salini ha fallito sulla ricostruzione». E’ lapidario il giudizio del Movimento 5 stelle sull’operato del commissario Ater. Il bilancio dell’attività di Nicola Salini, che si è insediato da poco più di un anno alla guida dell’azienda che gestisce le case popolari, è del tutto negativo a detta della capogruppo grillina in Comune Pina Ciammariconi. «Per questo motivo chiediamo al nuovo presidente della regione un cambio immediato per il vertice dell’Ater», afferma la consigliera, «per cercare di pervenire finalmente a risultati concreti».
L’appello dei grillini rivolto al governatore Marco Marsilio, alla cui giunta fa capo la nomina alla guida dell’azienda delle case popolari, è l’esatto opposto di quello lanciato nei giorni scorsi da Leo Iachini a nome del comitato degli inquilini sfollati. Secondo questi ultimi, infatti, Salini dovrebbe essere salvaguardato dallo spoil system post elettorale e restare al suo posto, perché con lui si sono visti i primi risultati della ricostruzione. Non la pensa alla stessa maniera Ciammariconi che, oltre a esprimere perplessità sull’effettiva rappresentatività di Iachini, sottolinea i ritardi nella gestione dell’emergenza. «La ricostruzione a Teramo non è mai partita», afferma, «prova ne è che non c’è un solo cantiere avviato». Come «capro espiatorio di comodo» per la situazione di stallo, secondo la capogruppo grillina, è stato individuato il direttore dell’ufficio speciale che gestisce le pratiche post sisma Marcello D’Alberto, a cui la Regione non ha rinnovato l’incarico alla fine dell’anno passato. Il responsabile dell’immobilismo seguito all’emergenza, però, non sarebbe solo lui.
Ciammariconi ricorda l’assenza di Salini all’incontro istituzionale con Vito Crimi, sottosegretario del governo con delega alla ricostruzione. Solo il giorno dopo, fortuitamente a detta della capogruppo, il commissario Ater ha incrociato il senatore dei Cinque stelle durante un sopralluogo a Colleatterrato. «Abbiamo sentito Crimi mettersi a sua completa disposizione per cercare di risolvere questa imbarazzante situazione di immobilismo», afferma la grillina, «dopo quell’incontro, viene da chiederci: Salini si è realmente attivato? Ha saputo cogliere l’occasione, la mano tesa offerta dal rappresentante del Governo? Ha saputo chiedere ai suoi uffici quella accelerazione nell’approvazione delle pratiche rimesse dall’Usr? Se la risposta a queste domande più che lecite è si, allora forse ha ragione Iachini, qualcosa si sta muovendo e, per garantire maggiore continuità al suo lavoro, è bene che Salini rimanga al suo posto». La realtà, però, secondo la consigliera è un’altra.