Atleti in corsa con le carte da Stù

Montorio, in centro storico la 13ª maratona con i simboli del tradizionale gioco
MONTORIO AL VOMANO. È stata dedicata alla memoria di Domenico Mimmo Lanti, fondatore e anima del gruppo podistico locale scomparso a luglio, la 13ª edizione della Maratona dello Stù che è tornata ad animare le vie del centro storico di Montorio dopo due anni di stop a causa della pandemia. Un’iniziativa organizzata dal Gruppo podistico locale, promossa dall’associazione “Il Colle e il Solleone” con il patrocinio del Comune nel calendario “Gran Sasso Live- winter edition” che si lega al Grande Torneo di Stù, anch’esso tornato dopo due anni di fermo per il Covid e con protagonista il caratteristico gioco di carte montoriese che insieme ad altri giochi popolari è entrato a far parte del patrimonio immateriale dell’Unesco. Quattro gruppi podistici – Montorio, Amatori Teramo che ha vinto la competizione, Pretuzi Runners Teramo e Podistica Adriatico – e 40 atleti con la pettorine raffiguranti le carte da Stù dai simpatici nomi come Gnao, Bragon, Il Matto, per citarne alcuni, si sono affrontati in una staffetta per le vie del borgo che per l’occasione sono state allestite con carte giganti affisse alle pareti esterni delle case, tra cui alcune terremotate. «È stato un ritorno emozionante dopo due anni di fermo che ha visto una grande partecipazione da tutta la provincia, maggiore rispetto alle edizioni pre-Covid», spiega il presidente del Grippo podistico Montorio Domenico Barnabei, «è stato bellissimo vedere il centro di Montorio così vivo. Un’edizione che abbiamo dedicato al nostro caro Mimmo Lanti, in primis un grande amico, un podista vero, uno dei fautori della maratona che organizzava e alla quale partecipava con grande entusiasmo. Sono certo che da lassù avrà corso insieme a noi». (a.d.f.)

