Atr, apre tavolo di crisi in Regione

29 Gennaio 2021

Quaresimale vuole anche i curatori fallimentari e Confindustria

COLONNELLA. La Regione Abruzzo prende in mano la vertenza dell’Atr di Colonnella. «Entro la fine del mese di febbraio verrà costituito un tavolo istituzionale regionale per la crisi dell’Atr»: ad annunciarlo è stato l’assessore regionale alle politiche del lavoro Pietro Quaresimale a margine dell’incontro di ieri con rappresentanti sindacali e rsu, incentrato sulla situazione dei lavoratori dopo la dichiarazione di fallimento della società.
Presenti Marco Boccanera per la Cisl, Natascia Innamorati per la Cgil e Michele Paliani per la Uil. Assenti, invece, i curatori fallimentari nominati dal tribunale di Teramo. Spiega Quaresimale riguardo l’impegno nella costituzione del tavolo vertenziale: «L’obiettivo della Regione è creare le condizioni per un confronto con tutte le parti in causa, coinvolgendo oltre ai sindacati anche i rappresentanti di Confindustria Teramo e i curatori fallimentari».
Continua poi la nota dell’assessore regionale, entrando nel dettaglio di quanto discusso durante l’incontro di ieri: «I rappresentanti sindacali hanno comunicato di aver avuto rassicurazione dai curatori dell’impegno di ricorrere per i lavoratori alla cassa integrazione Covid-19 fino al prossimo mese di marzo. La riunione è servita soprattutto per confermare l’impegno istituzionale della Regione nella vertenza Atr auspicando la collaborazione di tutte le parti coinvolte per ricercare ed esaminare ogni opportuna soluzione che possa garantire i posti di lavoro e la prosecuzione dell’attività produttiva, in un territorio già fortemente penalizzato da una crisi industriale e occupazionale, accentuata dagli effetti della pandemia». (l.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.