Atr, niente salario. Chiesta la liquidazione

8 Maggio 2020

COLONNELLA. Niente stipendi arretrati agli operai dell’Atr, ma nuove scadenze. E’ il risultato di un vertice, ieri, con prefettura e sindacati. «Dopo aver detto, giorno fa, che era stato attivato un...

COLONNELLA. Niente stipendi arretrati agli operai dell’Atr, ma nuove scadenze. E’ il risultato di un vertice, ieri, con prefettura e sindacati. «Dopo aver detto, giorno fa, che era stato attivato un conto corrente per pagare entro questa settimana gli stipendi arretrati, oggi (ieri per chi legge, ndr) Antonio Di Murro, senza metterci neanche la faccia, ha inviato alla prefettura una nota nella quale stravolge quanto detto fino alla scorsa riunione e tira fuori delle nuove date» si legge in una nota di Fiom Cgil, Fim Cisl e Uim Uil. Pagherebbe il 20 maggio e il 15 giugno. «Date alle quali è impossibile credere», continuano i sindacati, «nella lettera, peraltro, è venuto fuori che il sindaco revisore ha chiesto al Tribunale dell’Aquila la messa in liquidazione dell’azienda e che il 18 maggio ci sarà la prima udienza». Rischio segnalato tempo fa dai sindacati, a cui la proprietà non diede peso. Fim, Fiom e Uilm hanno chiesto, in maniera perentoria, «che lunedì l’Atr paghi almeno due stipendi e, se così non dovesse essere, Di Murro si faccia subito da parte e liberi l’azienda dalla sua presenza».