Atr, Pezzopane chiede l’intervento del governo

COLONNELLA . I lavoratori dell'Atr proseguono con lo sciopero e il presidio davanti all'azienda di Colonnella, come forma di lotta per ottenere il pagamento degli stipendi arretrati.Oggi, come...
COLONNELLA . I lavoratori dell'Atr proseguono con lo sciopero e il presidio davanti all'azienda di Colonnella, come forma di lotta per ottenere il pagamento degli stipendi arretrati.
Oggi, come domenica scorsa, riproporranno l'iniziativa del pranzo solidale, offrendo un piatto di pasta a coloro che porteranno solidarietà ai dipendenti in sciopero. «In Atr si va avanti nella lotta per la dignità, senza tregua e senza weekend», scrivono le segreterie provinciali di Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil, «dietro i cancelli ci sono storie di persone, come Annamaria con due anziani in casa con pensione minima e bollette da pagare. Poi Samuele, con 500 euro di mutuo da pagare, ma che anima il presidio attrezzando con il suo computer musica e partite di calcio. Poi ci sono quelli andati via nelle aziende vicine, e la sera, quando suona la sirena di stacco, non vanno dai loro famigliari ma corrono al presidio a sostenere i loro ex compagni».
Sulla difficile vertenza la deputata del Pd Stefania Pezzopane ha presenta una interrogazione alla presidenza del Consiglio e ai ministri competenti. «Chiediamo al governo di intervenire con una certa urgenza per la situazione dell’Atr di Colonnella, dove sono circa 140 i lavoratori a rischio licenziamento. Tali lavoratori sono oltre 4 mesi che non prendono lo stipendio. Il clima è esasperato e, inutile dire, le famiglie di questi operai vertono in condizioni difficilissime. E’ una grave questione sociale che rischia di diventare questione di ordine pubblico se non si dà qualche risposta. La Giunta regionale è purtroppo totalmente assente. Ci auguriamo che il Governo faccia sentire forte la sua presenza su quel territorio prendendo subito misure adeguate». (a.f.)
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