Atr, pronti a intensificare la protesta

25 Febbraio 2020

«I lavoratori dell’Atr di Colonnella ostaggi di Antonio Di Murro». Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil così commentano l’avvio della seconda settimana di sciopero per i 150 lavoratori dell’Atr. I...

«I lavoratori dell’Atr di Colonnella ostaggi di Antonio Di Murro». Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil così commentano l’avvio della seconda settimana di sciopero per i 150 lavoratori dell’Atr. I sindacati ricordano che il presidente e proprietario dell’azienda ancora non paga i tre stipendi arretrati con «conseguenze pesantissime» dai mutui non pagati alla difficoltà per fare la spesa.
È necessario che le istituzioni, a partire dalla prefettura di Teramo, attivino con urgenza tutte le iniziative possibili affinché le promesse di Di Murro, finora mai mantenute, diventino fatti concreti.
I sindacati annunciano che andranno avanti con lo sciopero, con il presidio e si stanno organizzando altre, e più forti, iniziative di lotta sindacale.
«Ci sarebbe piaciuto vedere al fianco dei lavoratori la politica locale, gli amministratori, i sindaci della vallata abruzzese e marchigiana, ma, a parte rare eccezioni, tutto ciò non è avvenuto», concludono.