Atr, stipendi pagati per settembre

23 Luglio 2019

È l’impegno assunto dall’imprenditore Di Murro, pronto a chiudere le trattative per l’acquisto

COLONNELLA. Dopo essersi presentato ai sindacati nel corso dell’incontro in Regione del 4 luglio l’imprenditore di origini marsicane Antonio Di Murro è tornato a incontrare i rappresentanti dei lavoratori direttamente in azienda, confermando la volontà di acquistare l’Atr e annunciando che le trattative con la curatela sono ormai a buon punto.
Secondo quanto riferito ieri ai sindacati, in un incontro al quale ha partecipato anche l’attuale proprietà, Di Murro avrebbe espresso l’auspicio di chiudere l’acquisto entro fine mese o al massimo entro agosto, illustrando il piano industriale che intende mettere in campo per il rilancio dell’Atr e assicurando il pagamento degli stipendi arretrati ai lavoratori. Stipendi che dovrebbero essere saldati entro il 10 settembre. «Nel corso dell’incontro Di Murro ha confermato che sta andando avanti con l’acquisto», conferma il segretario provinciale della Fiom Cgil Mirco D’Ignazio, «e ha annunciato, dopo il cambio di proprietà, un aumento di capitale attraverso il quale compiere tutta una serie di operazioni a partire dal pagamento degli stipendi arretrati. Ovviamente continueremo a monitorare la situazione e ci siamo aggiornati al 30 luglio per un nuovo incontro». La settimana scorsa, intanto, l’azienda ha pagato il 30 per cento dello stipendio di maggio. «Nel corso dell’incontro c’è stato illustrato, da parte di Di Murro, quello che sarà il suo piano industriale», sottolinea Marco Boccanera della Fim Cisl, «Mi è sembrata una persona motivata e intenzionata al rilancio dell’Atr. Siamo fiduciosi e continueremo a monitorare la situazione». Tra gli obiettivi di Di Murro, da quanto si apprende, quello di ampliare il mercato dell’Atr puntando su un proprio marchio oltre a continuare a lavorare per gli attuali clienti. All’incontro oltre a D’Ignazio e Boccanera hanno partecipato anche Alfredo Mascigrande per la Uil Uil e la Rsu. (a.m.)
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