Atri, abusivismo: sequestrati uno sfasciacarrozze e due autofficine

19 Febbraio 2016

Sigilli della Polizia stradale del distaccamento di Pineto a un autodemolitore, sequestrate anche le auto in attesa di essere smontate. Accertamenti di Arta e Asl sull'inquinamento dell'area occupata

PINETO. Gli agenti della Polstrada del distaccamento di Pineto (Teramo), nell'ambito dei controlli amministrativi nelle carrozzerie e tra i meccanici, hanno sequestrato un'autodemolizione e due officine perché abusive, prive delle necessarie autorizzazioni, tutte e tre nel territorio di Atri. Lo "sfasciacarrozze" sequestato era gestito da un artigiano di Atri: nell'area sequestrata sono stati trovati venti veicoli in attesa di essere smontati, oltre a ricambi di motore e pezzi di carrozzeria già messi da parte. La Polstrada ha richiesto l'intervento dei tecnici di Asl e Arta per verificare il livello di inquinamento ambientale della zona. Annessa a questa attività c'è anche una officina, anch'essa abusiva, dello stesso proprietario, della quale non risulta l'iscrizione alla Camera di commercio. Il titolare della seconda officina meccanica sequestrata, privo di qualsiasi autorizzazione, si è visto contestare violazioni amministrative per un importo di circa 6 mila euro, con segnalazione di esercizio abusivo all'Ente camerale.