Atri, aggredisce agente a morsi: arrestato

Processato per direttissima il nigeriano è stato condannato ad un anno e sei mesi, pena sospesa
ATRI. Di fronte al tentativo degli agenti di identificarlo ha dato in escandescenze aggredendoli. E così per un nigeriano di 32 anni senza fissa dimora è scattato l’arresto seguito dalla successiva condanna, al termine del processo per direttissima, ad un anno e sei mesi, pena sospesa.
I fatti contestati al giovane risalgono a venerdì quando gli agenti del commissariato di Atri, impegnati in un servizio anti accattonaggio nel piazzale dell’ospedale, lo hanno fermato per un controllo. Di fronte alla richiesta dei poliziotti di esibire un documento il 32enne li ha però ignorati, continuando a camminare e costringendo gli agenti a raggiungerlo di nuovo per poter procedere alla sua identificazione. A quel punto l’uomo ha dato in escandescenza, aggredendo i poliziotti. E così dopo aver sferrato uno schiaffo al volto di uno dei due agenti, causandogli la rottura degli occhiali, si è scagliato contro il collega mordendogli una mano e procurandogli lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. Nonostante l’aggressione l’uomo alla fine è stato fermato ed identificato, con i poliziotti che lo hanno trovato in possesso di un passaporto nigeriano contraffatto in quanto alterato nelle date di rilascio e di scadenza. A quel punto per il 32enne è scattato l’arresto per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato, possesso di passaporto falsificato oltre alla denunciato per il rifiuto di fornire indicazioni sull’identità personale e per violazione della normativa in materia di immigrazione.
Dopo essere stato trattenuto presso gli uffici di polizia, ieri mattina l’uomo è finito davanti al giudice del tribunale di Teramo per il processo per direttissima. Dopo la convalida dell’arresto è stato condannato ad un anno e sei mesi di reclusione, pena sospesa.

