Atri ancora senz’acqua un altro giorno difficile

27 Marzo 2015

ATRI. Sembrava tutto risolto e invece continua l’emergenza idrica ad Atri. Per tutta la giornata di ieri l’ennesimo disservizio che arriva dopo il lungo blocco delle scorse settimane durato oltre 8...

ATRI. Sembrava tutto risolto e invece continua l’emergenza idrica ad Atri. Per tutta la giornata di ieri l’ennesimo disservizio che arriva dopo il lungo blocco delle scorse settimane durato oltre 8 giorni e che ha messo in ginocchio l’intera città. Queste continue interruzioni ad intermittenza delle forniture hanno di fatto irritato molti cittadini e titolari di attività commerciali. Nel pomeriggio di ieri uno di loro ha sbottato affermando: «E’ vergognoso, ogni giorno oramai viviamo nell’incubo di rimanere a secco. Le condotte sono un colabrodo, occorre cambiarle altrimenti sarà sempre peggio». Un altro residente aggiunge: «Chi ci rimborserà dei disagi che stiamo vivendo, oramai non ci fidiamo più delle notizie che dicono che tutto è risolto».

Sul sito dell’ Aca ieri è stata pubblicata l’ennesima nota informativa: «Iniziati i lavori di ripristino della conduttura in località Tavo contrada Rigo e contrada Macchie del Comune di Farindola, inattiva a causa di una nuova rottura dovuta al continuo movimento franoso dell’ area interessata. I lavori, salvo complicazioni, termineranno con successivo avvio delle manovre di ripristino dell’ erogazione idrica nel tardo pomeriggio (di ieri, ndr)». Ieri i Comuni che sono stati interessati al disservizio sono stati Farindola, Penne (c.da Villadegna, c.da Colle Maggio, c.da Colle Trotta), Arsita, Bisenti, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Montefino, Elice, Atri, Città S. Angelo. Il sindaco di della città ducale Garbriele Astolfi su questo continuo procedere a singhiozzo delle forniture idriche ha detto: «Purtroppo le frane sulla condotta che serve Atri sono molteplici, di certo non c’è più l’emergenza dei giorni scorsi ma le interruzioni idriche non sono ancora terminate. Il disagio continua soprattutto per coloro che non hanno i serbatoi. L’Aca ci informa dei problemi tempestivamente e la fornitura dovrebbe tornare in tarda serata (ieri, ndr)». (d.f.)

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