Atri, attesa martedì la riapertura della cattedrale

Il rito della porta santa farà tornare i fedeli nel duomo chiuso da fine agosto 2016. Riprendono anche le messe
ATRI. C’è grande attesa ad Atri per la riapertura del duomo. Dopo quasi due anni di chiusura causa terremoto, martedì 14 agosto alle 18.30 sarà il rito religioso dell’apertura della porta santa l’occasione per ridonare al pubblico e fedeli la possibilità di ammirare l’interno della chiesa unitamente al suo patrimonio artistico. Come di consueto il rito della Perdonanza, che ricade nel giorno dell’Assunta, vedrà un corteo storico in abiti d’epoca con sbandieratori e musici che alle 17.45 si muoverà dal teatro comunale attraversando le vie del centro storico per arrivare in piazza Duchi d’Acquaviva, dove ci saranno tutte le autorità civili e militari riunite. Successivamente il corteo storico si dirigerà in piazza Duomo dove giungerà intorno alle 18.20. Alle 18.30 in punto inizierà la solenne cerimonia religiosa presieduta dal vescovo di Teramo-Atri Lorenzo Leuzzi assieme a tutto il capitolo religioso. Il rito vuole che il vescovo sosti in preghiera davanti alla porta santa della cattedrale, e successivamente bussi accennando ad aprirla. Dall’interno due ministranti spalancano le ante rendendo così possibile l’accesso a tutti i fedeli.
Era la fine d’agosto del 2016 quando, a seguito del terremoto che devastò Amatrice, alcuni calcinacci della navata laterale della chiesa piombarono a terra. Da allora le porte della basilica rimasero chiuse a causa di lungaggini burocratiche che ritardarono l’inizio dei lavori. A dare una svolta all’ormai ferma situazione è stata la visita da parte del nuovo vescovo Leuzzi ai primi di gennaio. Leuzzi, appena dopo la sua investitura al posto di Michele Seccia, ha fissato tra le sue prime visite pastorali proprio quella ad Atri. Il prelato dopo aver visionato il duomo, ha promesso alla collettività di accelerare i tempi per iniziare i lavori di messa in sicurezza con l’obiettivo di riaprire il luogo sacro al pubblico in breve tempo. Finora le messe sono state celebrate nella chiesa di Sant’Agostino ma dalla prossima settimana riprenderanno in cattedrale.
La Perdonanza è stata concessa da Celestino V, il Papa eremita, abruzzese, compagno del Beato Francesco Ronci di Atri. Dal momento dell’apertura e per otto giorni, fino al 22 agosto, i fedeli hanno la possibilità di ottenere l’indulgenza plenaria, entrando dalla porta santa e uscendo da quella centrale, dopo essersi confessati e comunicati e aver pregato.
L’assessore Domenico Felicione afferma: «La cerimonia della Perdonanza del 14 agosto è una delle ricorrenze più importanti per fedeli e cittadini atriani, quest’anno assume ancora più valore perché coincide con la riapertura al pubblico della cattedrale chiusa da due anni». Oggi in Comune si sarà un summit organizzativo per mettere a punto i dettagli della festa. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

