Atri, avviato il progetto di una rete tra i negozi

L’idea di un centro commerciale naturale prende forma: sarà realizzata un’app e le attività potranno occupare lo spazio pubblico davanti al punto vendita
ATRI. Una app, l’e-commerce e un centro commerciale naturale all’aperto sono gli ingredienti studiati dal Comune di Atri per smuovere i consumi e promuovere le bellezze della città ducale. Ci si prepara così al post Covid ad Atri, dove i piccoli negozi in affanno potranno potenziare i loro incassi grazie alla tecnologia a disposizione di abitanti del comprensorio e turisti. Con lo smartphone in mano si potranno visionare infatti le caratteristiche dei vari punti vendita, la loro localizzazione, i prodotti esposti e i relativi prezzi. Il tutto condito da segnalazioni di dove sono situate le bellezze architettoniche, i musei, le chiese da visitare, gli ingressi dell’Atri sotterranea. L’idea, lanciata anni fa dalla coalizione di centrodestra che governa la città, sembra ora essere arrivata al punto di partenza. Per realizzarla saranno coinvolte la Confesercenti e l’associazione commercianti locale.
L’assessore al commercio Alessandra Giuliani, a margine di un annunciato finanziamento da parte della Camera di commercio di Teramo per il progetto, afferma: «Atri, in base alla sua morfologia, è già un centro commerciale naturale che parte da corso Elio Adriano che conta diversi negozi e attività e si snoda in tutto il centro storico fino alla piazza del Comune e non solo. È come entrare in una galleria “virtuale”, come quelle delle grandi città, dove si passeggia e si visitano i negozi. Vogliamo sfruttare questa conformazione del centro a tutto vantaggio dei nostri negozianti per rendere più visibili le nostre bellezze storiche e artistiche. A breve ci incontreremo con le associazioni di categoria per definire le azioni da intraprendere appena sarà terminata la pandemia. Vogliamo», continua Giuliani, «che Atri sia una vetrina che sappia coniugare la cultura e i prodotti tipici. Un app ci aiuterà a mettere tutto in rete». Al progetto si è detto favorevole anche il presidente della Confesercenti Abruzzo Daniele Erasmi.
Il Comune per attuare l’innovativa idea ha pensato a una serie di agevolazioni per i commercianti locali che potranno ampliare, in base a delle regole ancora da stabilire, lo spazio della propria attività, ove possibile per circa il 50 %, occupando l’area del suolo pubblico antistante il punto vendita: questo per incentivare le esposizioni dei prodotti all’aperto in determinati periodi dell’anno, in particolare le festività natalizie e l’estate.
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