Atri, crepe nella coalizione di centrodestra

Felicioni non si ricandida: punta alla Regione con FdI in competizione con Astolfi di Forza Italia
ATRI. Scaramucce politiche nel centrodestra ad Atri in vista delle elezioni amministrative di primavera. Se da un lato la riconferma del sindaco uscente Piergiorgio Ferretti è stata annunciata con largo anticipo ed è al momento blindata, di contro uno dei suoi alleati principali, il vice sindaco Domenico Felicione, che detiene un ampio serbatoio di voti specialmente a Casoli, non appare concentrato sulla campagna elettorale comunale ma punta a ricoprire un posto alle prossime elezioni regionali nella lista di Fratelli d’Italia. Le stesse ambizioni sono dell’ex sindaco Gabriele Astolfi, attuale commissario provinciale di Forza Italia, il quale dopo aver atteso oltre un anno per essere “ripescato” dal governo regionale vuole riprovare a entrarci dalla porta principale. Tra i due, durante le feste natalizie, ci sarebbe strato un acceso confronto verbale all’interno di un ristorante della città, che non è passato inosservato. Dell’allontanamento di Felicione dalla coalizione che affronterà le comunali è al corrente lo stesso Ferretti, che alla domanda su come intenderà rimpiazzare una figura così di peso ha risposto che è presto per parlarne.
Nel versante del centrosinistra sembra tutto ancora in alto mare. Al momento c’è in pista il consigliere Giammarco Marcone della lista “Rinascimento Atriano”, che dovrebbe essere appoggiato da Azione, e si fa sempre più insistente il nome di Cesare Zippilli che mesi fa si era presentato a capo di un nuovo movimento civico, “Ager Hatrianus”. Il Movimento 5 Stelle rappresentato da Franco Buccione si apprende abbia avuto un incontro con l’attuale opposizione di centrosinistra. Tutti i referenti di queste frange ritengono necessario un tavolo chiarificatore. L’ex segretario del Pd, il consigliere Alfonso Prosperi, che non esclude una candidatura a sindaco, ieri ha detto: «Serve un progetto unitario, altrimenti si perderanno di nuovo le elezioni». Un’altra posizione politica ad Atri è rappresentata dai transfughi del Partito democratico, che hanno formato la lista “Atri al Centro” che fa capo a Pierluigi Mattucci, che si candidò come sindaco nel 2013. Questo gruppo non ha messo veti su nessuno e sta alla finestra . (d.f.)

