Atri e Val Fino, gli agricoltori allarmati dal crollo dei prezzi

24 Marzo 2024

ATRI. Paura anche tra gli agricoltori di Atri e della Val Fino per il crollo nazionale del prezzo del grano dovuto all’ingresso in Italia di grano canadese, turco e russo. A lanciare l’allarme è...

ATRI. Paura anche tra gli agricoltori di Atri e della Val Fino per il crollo nazionale del prezzo del grano dovuto all’ingresso in Italia di grano canadese, turco e russo. A lanciare l’allarme è stata giorni fa la Coldiretti Abruzzo, che ha evidenziato come le quotazioni stiano scendendo ampiamente al di sotto dei costi di produzione. Il titolare di un’azienda agricola della Val Fino, Franco Iezzi Paolone, ha evidenziato: «Se continua così ci toccherà chiudere le nostre aziende. Considerando che la manodopera non si trova più, che i costi di coltivazione sono altissimi e che c’è una scarsa quantità di piogge, il prezzo di rivendita calerà a dismisura tanto da non essere più competitivi. Purtroppo non è solo il grano il problema ma anche la mancanza di sostegni alle nostre aziende. Senza più giovani, poi, saremo costretti a lasciare i nostri terreni non coltivati».
Il rappresentante della Coldiretti di Atri Alberto Italiani e il direttore regionale dell’associazione Domenico Rampazzo hanno evidenziato come occorra adesso un impegno immediato del Governo per sostenere le aziende agricole. ( d.f.)