Atri fa il pieno di turisti

9 Settembre 2015

Il sindaco: «Grazie a cucina, ambiente e Porta santa»

ATRI. Boom di visitatori stranieri nella cittadina di Atri. Cultura, musica, enogastronomia, turismo religioso e promozione dell'oasi naturalistica dei Calanchi hanno regalato una stagione d’oro. Il sindaco Gabriele Astolfi e il suo assessore alla cultura Domenico Felicione parlano: «di un incremento di visitatori pari al 45% negli ultimi due anni».

In una nota scrivono: «La città di Atri ha vissuto gli eventi più popolari e cari alla tradizione locale, primo tra tutti va ricordata l’apertura della Porta santa. L'evento ha richiamato tantissimi fedeli e nei successivi otto giorni di apertura un turismo religioso senza precedenti, con tanti avvenimenti tra cui il concerto di Edoardo Bennato e la testimonianza di fede di Beatrice Fazi». La nota prosegue così: «Non solo cultura e tradizione hanno contribuito al successo estivo della città di Atri ma anche le varie proposte enogastronomiche legate ad “Atri a tavola” che quest’anno vanta il patrocinio di Expo Milano 2015» . Infine fa parlare di sé anche il turismo naturalistico dell’oasi Wwf “Calanchi di Atri” che con 13 escursioni guidate, 8 laboratori didattici, 17 eventi speciali tra i quali la famosa passeggiata al chiaro di luna, ha visto una buona partecipazione di pubblico e di turisti anche al di fuori delle escursioni e delle attività programmate. L'assessore alla cultura Domenico Felicione sostiene che «l’estate atriana continuerà a vele spiegate per tutto il mese di settembre con la rassegna internazionale di musica polifonica, i festeggiamenti per il 40esimo anniversario della Corale Di Jorio diretta dal maestro Concezio Leonzi , gli appuntamenti Stills of Peace, la festa dell'uva e la festa di chiusura di una bella stagione che ha dato buoni risultati, nuovi stimoli per il prossimo autunno e tante pulsanti idee per le edizioni 2016».

Domenico Forcella

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