Atri, finanziati i laboratori per ragazzi

350mila euro al progetto del Comune, terzo su 1.900 in Italia, per contrastare le povertà educative
ATRI. “The Telegram Community” è il nome del progetto a valenza sociale del Comune di Atri che ha ottenuto di recente da parte della presidenza del consiglio dei ministri (Dipartimento politiche per la famiglia), un finanziamento che sfiora i 350mila euro. Nella graduatoria definitiva dell’avviso pubblico nazionale “Educare in Comune” l’ente è risultato terzo fra le oltre 1.900 realtà partecipanti. Il progetto mira a contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica di minori e adolescenti attraverso attività formative, ricreative, laboratoriali e sportive che vedono il coinvolgimento di scuole, associazioni, famiglie. In particolare la fascia di età 0-12 anni beneficerà di laboratori creativi (pittura, musica, lingue, tecnologia, arti performative, alfabetizzazione digitale, teatrali, manipolazioni di ceramica e argilla).
Ci saranno anche laboratori culinari organizzati per i bambini e ragazzi diversamente abili. Gli adolescenti potranno optare per corsi professionali specializzanti con rilascio di attestato finale: stampa 3D alimentare, corso professionale di pasticceria, sommelier di olio e vino, biotecnologia culinaria, potatura viti e web design. Infine la linea sull’inclusione sportiva prevede attività ludico-ricreative con particolare attenzione ai disabili che avranno un istruttore dedicato. Il progetto si prefigge l’obiettivo di conseguire il rafforzamento della rete educante sul territorio e prevede l’istituzione di un numero telefonico dedicato e di una commissione di garanzia per il tutoraggio e monitoraggio dei contenuti. Soddisfazione è espressa dall’assessore al sociale Alessandra Giuliani e dal sindaco Piergiorgio Ferretti per il riconoscimento ottenuto con l’ammissione al finanziamento del progetto da parte del dipartimento governativo che ha stilato la graduatoria. (d.f.)

