Atri, folla di fedeli per l'ultimo saluto a don Enrico

8 Febbraio 2016

La cattedrale non riesce a contenere fedeli e scolaresche che oggi hanno partecipato ai funerali del parroco morto in un incidente stradale. Presente anche il vescovo Seccia e i sindaci di diversi comuni

ATRI. Una grande folla ha partecipato oggi ai funerali di don Enrico Liberatore, 72 anni, nato ad Atri, parroco di Casalbordino (Chieti), deceduto il 5 febbraio scorso in un tragico incidente stradale a Loreto Marche.

[[(standard.Article) In auto contromano, muore don Enrico

A concelebrare la messa il fratello, don Guido Liberatore, parroco della chiesa di Sant'Agnese nella vicina Pineto. Anche il vescovo di Teramo, Michele Seccia, ha partecipato alla concelebrazione con il diacono della basilica di Atri don Fulvio e altri parroci legati a don Enrico. Presenti anche i sindaci di Atri, Pineto, Casalbordino (presente anche con il gonfalone del Comune) e Castellalto. Tante le parole commosse dette in cattedrale durante la funzione, soprattutto nel ricordo del fratello. Un lungo applauso della folla ha saluto l'uscita del feretro alla fine della messa. La salma è stata poi tumulata nel cimitero di Atri. Don Enrico era molto amato anche a Città Sant'Angelo, dove aveva avuto modo di svolgere la sua missione di pastore anche nelle scuole.

Tantissimi i fedeli e le scolaresche che da molte città della provincia di Chieti, di Pescara e di Teramo hanno riempito la cattedrale, e tante anche le persone rimaste fuori a pregare.