Atri, grande pubblico in piazza per l’incontro con Sgarbi

5 Giugno 2018

ATRI . Grande cornice di pubblico sabato sera in piazza Duomo ad Atri per il ritorno del noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, ospite dell’ultima serata della manifestazione “Cerrano Family Festival”....

ATRI . Grande cornice di pubblico sabato sera in piazza Duomo ad Atri per il ritorno del noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, ospite dell’ultima serata della manifestazione “Cerrano Family Festival”.
Il critico, dopo aver incontrato le istituzioni e aver firmato autografi ai suoi ammiratori ha commentato e illustrato il ricco patrimonio artistico della città ducale e in particolare quattro dipinti su tela di inestimabile valore di proprietà del Comune e sinora custodite nei caveau di alcune banche locali. In particolare ha analizzato una tela di Aligi Sassu, una di Remo Brindisi, una di Ernesto Treccani e una intitolata “Adorazione dei Re Magi”, presumibilmente del 1614, di autore incerto.
L’assessore alla cultura Domenico Felicione ha fatto sapere che le opere saranno esposte in mostre permanenti nei musei cittadini e costituiranno un ulteriore elemento per favorire il turismo di una città ricca d’ arte e cultura. La manifestazione “Cerrano Family Festival” è stata aperta venerdì da una giornata dedicata allo sport durante la quale si è svolta la “Corsa di Miguel” (gara in memoria del podista e poeta argentino vittima della dittatura, Miguel Sanchez) e l’esibiszione del campione olimpico di scherma Michele Maffei, che dal palco di piazza Duomo ha ripercorso la sua carriera e ha parlato dei valori dello sport. Durante le tre giornate ci sono stati altri numerosi appuntamenti con la cultura: dalla scoperta dei tunnel dell’Atri sotterranea, all’inaugurazione di una mostra di dipinti di vari artisti, passando per un incontro sul dialetto locale. «La serata con Sgarbi, accolto da una splendida piazza gremita», ha commentato l’assessore Felicione, «testimonia l’interesse per l’alta qualità del patrimonio artistico della nostra cittadina, che il noto critico ha apprezzato restandone affascinato». ( d.f.)
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