Atri, il caso discarica in Regione

14 Dicembre 2019

E la Lega chiede le dimissioni del commissario del consorzio

ATRI. La questione dell’ampliamento della discarica “Santa Lucia” di Atri è approdata in consiglio regionale e lo ha fatto attraverso un’interpellanza a firma del capogruppo del M5S Sara Marcozzi presentata lo scorso 10 dicembre.
A renderlo noto è la stessa consigliera regionale, che in una nota congiunta con la consigliera pentastellata del Comune di Atri Cinzia Di Luzio ricorda come a fronte del parere negativo del comitato Via «con preavviso di rigetto dell’ennesimo progetto di ampliamento proposto dal Consorzio Piomba-Fino», la questione sia ancora lontana da una soluzione definitiva a fronte della concessione, da parte della Regione Abruzzo, di 90 giorni di tempo per la presentazione di controdeduzioni da parte del Piomba Fino. «Considerando che nessuno dei partiti della coalizione di centro destra che governa la nostra Regione ha mai preso posizione in merito alla questione», sottolinea Marcozzi, «ho chiesto di sapere se il presidente Marco Marsilio e la sua giunta siano intenzionati a proseguire nella direzione della realizzazione dell’ampliamento della discarica. Come prevedibile la nostra domanda non ha avuto risposta. Per questo temiamo che la decisione che verrà presa possa essere politica, prima ancora che tecnica». Un aspetto sul quale le due consigliere assicurano la massima attenzione da parte del M5s. «Continueremo ad analizzare aspetti poco chiari su iter procedurali sbagliati», conclude la nota, «interventi non consentiti tutelando in ogni sede l’ambiente e la salute pubblica». Sul tema della discarica interviene anche la Lega Atri attraverso il coordinatore Luigi Collevecchio. «Mentre il commissario del consorzio pensa a trovare una soluzione per fare questa discarica», dichiara, «noi chiediamo le sue dimissioni, da rimettere nelle mani del nostro sempre attento assessore regionale ai rifiuti Nicola Campitelli».(d.f.)
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