Atri, il centrodestra lascia Ferretti in sospeso

Al tavolo provinciale la maggioranza della coalizione rilancia l’ex sindaco, ma Fratelli d’Italia frena
ATRI. Non è stata raggiunta l’intesa sulla ricandidatura a sindaco di Piergiorgio Ferretti nel tavolo tra i dirigenti provinciali dei partiti di centrodestra che si tenuto ieri pomeriggio ad Atri. Per la maggioranza della coalizione il nome su cui puntare alle prossime comunali di giugno resta quello del primo cittadino uscente, ma per Fratelli d’Italia c'è da sciogliere ancora qualche riserva. I dirigenti continueranno a confrontarsi, ma il tempo stringe e per il partito di Giorgia Meloni sarebbe forse necessario trovare un’alternativa. Intanto Angelo Sorricchio, fondatore del circolo atriano di FdI e probabile segretario comunale, commenta così la questione. «Prima parleremo di progetti e programmi e poi di candidati che sceglieranno il candidato sindaco», fa rilevare, «se riusciamo a raggiungere gli obiettivi che ci stiamo fissando e cioè fare un programma fattibile con gli uomini e le donne di Fratelli d’Italia, sosterremo la candidatura di Ferretti».
Nei giorni scorsi inoltre è circolata l’indiscrezione secondo la quale Gabriele Astolfi, ex sindaco, ex assessore e reduce dalla candidatura con Forza Italia nelle regionali di marzo, potrebbe essere l’aspirante sindaco in alternativa a Ferretti. Astolfi, che un paio di settimane fa aveva pubblicamente appoggiato la ricandidatura del primo cittadino decaduto per effetto della sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato l’esito delle comunali del 2023, potrebbe non garantire la sintesi nella coalizione. Fratelli d'Italia, infatti, punterebbe sul rinnovamento. Ferretti, d’altra parte, non ha incassato finora il via libera pieno dallo schieramento. La bocciatura da una parte della coalizione sarebbe stato un duro colpo per l'ex sindaco, che a giugno scorso era risultato vincitore alle comunali con soli undici voti di scarto sull’avversario di centrosinistra Alfonso Prosperi. Il ricorso al Consiglio di Stato presentato da alcuni esponenti di “Alleanza civica” per una scheda ballerina e la sentenza che ha accolto la tesi dell’irregolarità della tornata elettorale hanno fatto cadere la giunta e il consiglio dopo pochi mesi dalla rielezione. Ferretti nelle scorse settimane aveva annunciato la sua ricandidatura incassando l’appoggio da parte di Astolfi e anche di altre anime della coalizione, ma Marilena Rossi, coordinatrice provinciale di Fratelli d'Italia, ha chiesto un confronto con tra partiti per discutere riguardo la ricandidatura proprio dell’ex sindaco. È difficile comunque che l’intesa si possa trovare su Astolfi, così come non è impossibile a questo punto l'appoggio al sindaco uscente. Tra le ipotesi anche la scelta di un terzo nome, finora inedito, alla guida della coalizione di centrodestra.

