Atri, il comitato pro ospedale attacca D’Alfonso e Paolucci
ATRI. Il comitato di difesa dell’ospedale di Atri ha inviato, a firma dell’ex sindaco Mario Marchese, una lunga lettera al sindaco della cittadina e alla giunta comunale, al direttore generale della...
ATRI. Il comitato di difesa dell’ospedale di Atri ha inviato, a firma dell’ex sindaco Mario Marchese, una lunga lettera al sindaco della cittadina e alla giunta comunale, al direttore generale della Asl di Teramo e al presidente della Provincia, a proposito della recente soppressione dell’unità operativa complessa di pediatria al “San Liberatore”. Marchese sottolinea: «Insieme ad un altro comitato ci sono state proteste, due manifestazioni, ed una raccolta di oltre 16mila firme al fine di scongiurare almeno la chiusura ingiustificata del punto nascite, che sapevamo essere propedeudica alla chiusura dell’ostetricia e ginecologia nonché della pediatria o suo ridimensionamento. Così è avvenuto. Se non lo abbiamo ancora perso, come pediatria, è perchè ci sono un centro di auxologia pediatrica e uno per la fibrosi cistica». L’ex sindaco aggiunge a nome del comitato: «Non ci fidiamo dell'Asl di Teramo e dei suoi dirigenti, oltre che delle politiche regionali, e soprattutto della giunta D'Alfonso e del suo assessore. Persone queste, che aspettiamo di vedere in Atri, in un'assemblea pubblica aperta e promessa da tre anni, dico tre anni, al popolo di Atri».

