Atri, il Comune anticipa i soldi per i lavori alla scuola elementare

8 Marzo 2018

Lo ha detto il sindaco Astolfi al comitato dei genitori preoccupati per l’interruzione del cantiere L’amministrazione verserà trecentomila euro alla ditta che ha rinunciato a proseguire l’appalto

ATRI. Il Comune di Atri anticipa 300mila euro per concludere i lavori alla scuola elementare “Radici”. E’ quanto emerso durante l’ultimo incontro tra Comitato genitori “Scuole Atri” e l’amministrazione comunale tenutasi lunedì scorso nella sala consiliare. Si è discusso dell’ormai complesso intreccio burocratico generatosi dopo che la prima ditta incaricata alla messa in sicurezza della scuola, la PeBa Costruzioni srl., abbia un mese fa circa rifiutato l’incarico a proseguire. Il Comune ha spiegato che il lavoro della ditta viene retribuito a stati di avanzamento, ovvero al completamento di ciascuna delle tre sezioni di lavoro in cui è divisa l'intera opera, e che secondo quanto previsto dal bando, la ditta dovrebbe avere una forza finanziaria di base tale da permetterle di impiegare mezzi, uomini e materiali a proprie spese per poi vedersi versato il compenso direttamente dal ministero. Questa clausola – hanno spiegato i tecnici comunali – è di fatto uno dei motivi per i quali la ditta non ha accettato. Il sindaco Gabriele Astolfi al fine di definire la vicenda, ha proposto alla ditta PeBa costruzioni srl (e se questa non dovesse accettare, alla quinta ditta in graduatoria) l'anticipo dei primi due stati di avanzamento dei lavori: ossia 300.000 euro che recupererà appena verrà riconsegnata la frazione di lavoro e verrà elargito il finanziamento statale. All’incontro di lunedì hanno partecipato anche il dirigente dell'istituto comprensivo ed i genitori degli alunni della scuola dell'infanzia e scuola primaria di Atri. In una nota il presidente del comitato genitori Cinzia Di Luzio ha scritto: «Il primo argomento del quale si è parlato è stato il malfunzionamento dei riscaldamenti verificatosi nei giorni scorsi, problema che, come sappiamo benissimo, è soltanto la punta dell'iceberg. Il discorso è stato quasi subito ricondotto alla situazione di fermo dei lavori. Di questo ci ha parlato il sindaco Astolfi il quale si districa molto bene con le parole, cercando sempre di assolversi da qualsiasi eventuale responsabilità , attribuendola a ritardi burocratici e a decisioni della ditta. Ci piacerebbe sapere se il Comune ha la capacità economica di anticipare i fondi. Se anche questa possibilità non dovesse portare alla ripresa dei lavori in tempi brevi, il sindaco farà un nuovo bando, una nuova gara d'appalto in urgenza . Abbiamo così impiegato e perso quasi cinque anni si ripartirebbe daccapo». A conclusione dell'incontro il vicesindaco nonché assessore alla pubblica istruzione Piergiorgio Ferretti ha azzardato una previsione: «Entro maggio espleteranno le pratiche burocratiche, ed entro giugno la prima ala della scuola sarà pronta».
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