Atri, in arrivo il commissario Ferretti è pronto a ricandidarsi

Il sindaco se la prende con gli avversari autori del ricorso: «Opportunisti, ci riproporremo più forti» Prosperi, sfidante nella precedente tornata, è cauto: «Sono disponibile, ma è presto per decidere»
ATRI. Dopo l’annullamento delle elezioni del maggio 2023 da parte del Consiglio di Stato ad Atri si attende l’arrivo del commissario prefettizio – il cui nome dovrebbe essere annunciato già oggi – che traghetterà la città fino alle comunali di giugno. In campo ci sarà certamente il sindaco Piergiorgio Ferretti, mentre per la conferma di Alfonso Prosperi come sfidante per il centrosinistra c’è ancora da attendere. «Nelle prossime ore terminerò il mio mandato e verrà nominato un commissario prefettizio sino a nuove elezioni», annuncia il primo cittadino, «ciò comporterà una paralisi amministrativa. L’attività sarà limitata solo all’ordinario, quindi la preoccupazione va ai finanziamenti percepiti e ai progetti in itinere». Ferretti fa riferimento anche agli avversari. «Sono opportunisti preoccupati di riottenere nel più breve tempo possibile una nuova chance con ogni mezzo e ogni costo a discapito della città e cittadini», scandisce, «la sentenza non certifica in alcun modo la vittoria del centrosinistra ma porterà la città a nuove elezioni, alle quali ci ripresenteremo più forti di prima con la convinzione che i cittadini ci daranno ancora una volta la loro fiducia ripristinando quella legalità e democrazia che hanno caratterizzato da sempre la nostra azione politica». Ieri mattina Ferretti ha incontrato a Pineto il candidato alle regionali e assessore della sua giunta Gabriele Astolfi che alla domanda se il terremoto politico in corso ad Atri possa compromettere il rapporto tra le forze di centrodestra e l’elettorato, ha risposto: «Quello che è accaduto non altererà assolutamente nulla, anzi andremo avanti più forti di prima».
Sulla volontà di ripresentarsi alle prossime amministrative resta ancora cauto Prosperi, già sfidante di Ferretti a maggio scorso alla guida di “Alleanza civica”. «Sono sempre a disposizione della collettività, ma è ancora presto parlare di candidature», puntualizza, «bisogna attendere almeno l’esito delle prossime elezioni regionali: mi auguro che l’alleanza civica che ci ha fatto fare un salto di qualità alle scorse elezioni rimanga unita e coesa. Non escluso si possano aprire nuovi scenari, abbiamo candidati importanti, ma è tutto ancora presto».
Il segretario provinciale di Azione Alessio D’Egidio e i due consiglieri comunali del partito Gianmarco Marcone e Gabriella Liberatore ribadiscono che «si torna, finalmente, all’esercizio democratico del voto e a questo punto ci domandiamo cosa farà il centrodestra. Leggeremo con attenzione la sentenza per capire qual è la discrimine, ma non può non essere espresso un giudizio politico su questa vicenda che vede come protagonisti in negativo gli esponenti del centrodestra e l’attuale maggioranza».
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