Atri, in consiglio entrano sei esordienti

Cinque sono in maggioranza, con prevalenza femminile, e una (Francesca Nardoni) all’opposizione
ATRI. Sono cinque le “new entry” per la maggioranza nel consiglio comunale di Atri, sei in totale considerando anche l’opposizione. Dalla frazione di Treciminiere per la prima volta viene eletta Antonia Motta (252 voti), impiegata amministrativa alla Asl di Teramo. Poi ci sono Luigi Collevecchio, coordinatore locale della Lega, eletto con 255 voti, Federica Rompicapo, sempre in quota Lega, con 306, Gabriella Sacripante (106 voti) che viene dalla frazione di San Giacomo e Danilo Di Ridolfo, che entra in consiglio con 218 voti. Alla prima uscita è anche Emanuela Di Francesco, docente dell’istituto Illuminati, che ha fatto incetta di 184 preferenze e potrebbe approdare tra i banchi dell’aula consiliare come prima dei non eletti se Federica Rompicapo prendesse la strada del consiglio regionale, subentrando al neo sindaco di Notaresco Toni Di Gianvittorio e lasciando il seggio del Comune. Un’ipotesi percorribile anche se non obbligata per Rompicapo in quanto le due cariche, quella di consigliera regionale e comunale, non sono incompatibili. Il più giovane della competizione elettorale è stato il diciottenne Alessandro Di Giovanni, che raccogliendo 74 voti non è però entrato.
Gli assessori uscenti rieletti e pronti a rientrare in giunta sono cinque, oltre al sindaco Piergiorgio Ferretti. Scontato l’ingresso dell’ex sindaco Gabriele Astolfi che si conferma il primo degli eletti, come nel 2018, con 661 preferenze. Anche nella passata consigliatura entrò in giunta ma si dimise appena dovette correre per le elezioni regionali. Un’ipotesi che potrebbe ripetersi anche in questo mandato. Poi sui banchi salirà l’assessore uscente Alessandra Giuliani, che ha conquistato 588 preferenze, seguita da Domenico Felicione, già vice sindaco, con 547 schede a suo favore, e dall’ex assessore a cultura e turismo Mimma Centorame con 537 voti, entrambi di Casoli di Atri che è stata la roccaforte di Ferretti. Sarà con molta probabilità riconfermato l’assessore Alfonso Di Basilico che nella sua Santa Margherita ha raccolto 292 voti.
Dal versante del centrosinistra oltre a tre confermati – il candidato sindaco della lista “Alleanza Civica” Alfonso Prosperi, Giammarco Marcone e Ugo Giuliani, già presenti nell’assise dal 2018 – ci saranno due nuovi ingressi al femminile, con Francesca Nardoni della frazione di Fontanelle al suo esordio come consigliere e il ritorno di Gabriella Liberatore, più volte consigliere e assessore in passato. Esce dall’aula l’ex consigliere del Movimento 5 Stelle Franco Buccione, che ha racimolato solo 90 voti. (d.f.)
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