Atri, in corso i restauri di Casoli Pinta

ATRI. Si concluderanno il 1° ettembre i restauri di alcune opere murali a Casoli di Atri resi possibili grazie al contributo della Fondazione Tercas, della Regione Abruzzo e del Comune di Atri. In...
ATRI. Si concluderanno il 1° ettembre i restauri di alcune opere murali a Casoli di Atri resi possibili grazie al contributo della Fondazione Tercas, della Regione Abruzzo e del Comune di Atri. In particolare la pittura "Incomunicabilità" di Aldo Zuliani realizzata nel 2000, "Nel giardino delle delizie" di Bruna Aprea del 1999; "La memoria e il tempo" di Carmelo Micalizzi del 1997; "Santa Marina" di Marco Viggi” (1996) e "La Rosà" di Mario Bigani (sempre 1996).
Le restauratrici, lombarde, provengono dall'accademia di Brera di Milano. Questa iniziativa del restauro è stata resa possibile grazie ad una leggedella Regione Abruzzo e al finanziamento ottenuto per la gestione in forma associata del progetto “Paesi Dipinti” e "Paese dell'affare" per le località di Casoli di Atri, Azzinano di Tossicia e per Treglio. La rassegna di pittura murale “Casoli Pinta” è stata avviata dal 1996 e la località è omai riconosciuta a livello nazionale ormai come un vero e proprio museo all’aperto. Le pareti delle case, grazie al progetto dell’associazione culturale “Castellum Vetus” e del Comune di Atri, ospitano i lavori di artisti di fama nazionale. Dal 2003 l’iniziativa è cresciuta ulteriormente grazie al “Premio Biennale Nazionale di Pittura Murale “Casoli Pinta”. L’assessore comunale alla cultura di Atri Domenico Felicione ha evidenziato come «Scelte coraggiose ed impegnative hanno fatto di Casoli un luogo con caratteristiche chiare e precise, apprezzato anche dai turisti».(d.f.)
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