Atri, in migliaia alle giornate Fai

24 Marzo 2015

Successo dell’iniziativa che ha permesso di riscoprire l’antica filanda

ATRI. La scelta di Atri come protagonista delle Giornate Fai di Primavera 2015 organizzate dalla delegazione di Teramo del Fondo Ambiente Italiano si è rivelata vincente.L'antica città ducale è stata meta di migliaia di visitatori sabato e domenica, giorni durante i quali è stato possibile visitare i sedici siti aperti, alcuni dei quali in esclusiva per l'evento nazionale più importante del Fai, giunto alla 23ª edizione.

Tra i luoghi più visitati spicca l'antica filanda Fioranelli, esempio di archeologia industriale rimasto chiuso per decenni. L'apertura straordinaria permessa dal Fai e dal Comune di Atri è stata particolarmente apprezzata, tanto che anche il Tg1 ne ha parlato nel servizio dedicato alle Giornate Fai di Primavera andato in onda sabato. Moltissimi i visitatori interessati alla Atri sotterranea, la parte invisibile della città costituita dalle grotte e dalle cisterne romane. Pienone per la cattedrale di Santa Maria Assunta, per il palazzo Ducale, per il teatro comunale e per il museo archeologico. Ammirate anche le chiese, il teatro romano e il museo etnografico. I ragazzi dell’istituto “Zoli”hanno fatto da guide ai visitatori.