Atri, la rotatoria sarà sistemata Il sindaco: «Interverrà l’Anas»

18 Settembre 2021

È quella all’incrocio tra viale Risorgimento e la strada statale 553 che ha sollevato tante proteste Disagi per il traffico pesante e per le ambulanze dell’ospedale che si trova a breve distanza

ATRI. Parte ad Atri la sistemazione della rotonda al pericoloso incrocio tra viale Risorgimento e la statale 553 che tante polemiche ha sollevato nei giorni scorsi. Ad assicurarlo è il sindaco Piergiorgio Ferretti che dopo un incontro con l’Anas che gestisce il tratto stradale ha definito con i tecnici la messa in sicurezza dell’opera. Il problema è che questa rotatoria era stata oggetto di una temporanea messa in sicurezza con l’ausilio di una piccola rotatoria fatta di delimitatori di plastica che però non hanno assolto pienamente alla loro funzione. Nei giorni scorsi, infatti, non sono mancati dei problemi al traffico dovuti al passaggio di Tir ed autoarticolati che in alcuni casi hanno invaso la corsia opposta di marcia per fare al meglio le manovre. Ma le difficoltà hanno riguardato anche le ambulanze del 118 dirette da e per il pronto soccorso dell’ospedale San Liberatore che si trova a breve distanza.
Sulla questione ieri Ferretti ha detto: «L’Anas ha fatto tutte le verifiche necessarie, sono stati studiati rimedi per lo scorrimento delle acque e la contestuale messa in sicurezza della carreggiata, a breve la rotonda sarà definitiva e vedrà la traslazione di circa mezzo metro insieme ad una parte del marciapiede che ruota in prossimità della stessa .Tutto per una viabilità più ottimale». Se da una parte vi sono le rassicurazione da parte del Comune, dall’altra non cessano le critiche . Ieri in una nota il movimento di “Atri in Azione” ha lanciato degli interrogativi e in una nota il coordinatore Michele Capanna Piscè ha evidenziato: «Era il 28 agosto scorso quando l’amministrazione comunale aveva esordito dicendo che avrebbero risolto il problema. Sono trascorsi diverse settimane e tutto è come prima. Parliamo di una problematica importante sentita da molti cittadini e che riguarda un'area molto trafficata. Soprattutto adesso, con la riapertura delle scuole e nelle ore di punta si crea un caos enorme che sarebbe opportuno risolvere. Ribadiamo che in quel punto una rotonda non è la soluzione più adatta». Alcune proteste arrivano anche da alcuni cittadini che chiedono anche una segnaletica più chiara considerando che sono molte le strisce pedonali ormai cancellate.
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