Atri, le isole ecologiche si bloccano se piove

17 Dicembre 2019

La maggior parte è ancora alimentata soltanto a energia solare e con il maltempo non funziona

ATRI. Proteste ad Atri per il malfunzionamento delle isole ecologiche. L’introduzione del nuovo sistema avrebbe dovuto portare, a regime, anche a degli sconti sulle bollette dei cittadini virtuosi, ma al momento è ancora tutto in alto mare. Quasi tutte le isole ecologiche, infatti, sono ancora alimentate solo a energia solare e, di conseguenza, non si attivano quando è nuvoloso. A toccare con mano il malfunzionamento del servizio è stato, nei giorni scorsi il residente Francesco Cerquitelli, che dopo aver fatto un giro delle varie isole senza riuscire a conferire i rifiuti è stato costretto a riportare l’immondizia a casa. Le zone interessate dal mancato funzionamento dei cassonetti intelligenti sono quelle del mercato coperto, di Santa Rita, di Porta Macelli, dell’ospedale San Liberatore, del parcheggio Eurospin e della Cona. Il cittadino ha postato il suo sfogo su Facebook dove ha scritto: «Due cose da dire... non me ne voglia nessuno. Nulla contro l’amministrazione comunale di Atri, però non sta scritto da nessuna parte che devo passare 30 minuti a cercare un’isola ecologica funzionante e alla fine la spazzatura devo riportarmela. Ho pagato anche la mia bella e giusta tassa sui rifiuti... 300 euro e rotti...». Sulla problematica è intervenuta ieri l’assessore all’ambiente del Comune Mimma Centorame che ha spiegato: «Le isole sono alimentate con il fotovoltaico e quando manca il sole l’impianto si blocca. Abbiamo provveduto a bypassare l’inconveniente allacciandole all’illuminazione pubblica, in modo tale quando le batterie interne si scaricano si attiva la corrente elettrica. A gennaio tutte le aree saranno a regime. C’è da precisare che per i cittadini quello delle isole è un servizio in più perché la raccolta porta a porta continua regolarmente». (d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.