Atri, ok alla costruzione del nuovo commissariato

Il Comune approva il progetto esecutivo, l’opera costerà quattro milioni Il nuovo edificio ospiterà anche il centro per le emergenze e una palestra
ATRI. Il Comune di Atri approva il progetto esecutivo per la costruzione del nuovo commissariato di polizia e della nuova sede adibita alle emergenze Com-Coc. La realizzazione avrà un costo complessivo di circa 4 milioni finanziato dalla Regione Abruzzo per 2 milioni 475 mila euro e dal Comune di Atri per la restante somma. I passi successivi all’approvazione del progetto esecutivo sono finalizzati a fare una gara di appalto europeo per l’affidamento dei lavori che inizieranno, salvo imprevisti, nel 2020. La struttura sarà antisismica e sarà realizzata nelle adiacenze dell’ospedale San Liberatore e dello stadio Pavone. «La realizzazione di queste opere», dichiara il sindaco Piergiorgio Ferretti, «rappresenta un grande risultato raggiunto dall’amministrazione comunale che è riuscita ad intercettare un contributo regionale di circa 2 milioni 500mila euro nell’ambito degli interventi antisismici su edifici pubblici con funzioni di protezione civile. Questo consentirà, grazie anche all’ importante intervento economico del Comune, di realizzare la nuova sede del commissariato di polizia e del Com-Coc. Quest’ ultima sede potrà essere fruita da tutte le associazioni di protezione civile e rivestirà un punto di accoglienza nel caso di gravi emergenze , in caso di sisma o di ingenti precipitazioni nevose, ma ospiterà anche al proprio interno una palestra che costituirà l’alternativa al Pala Alessandrini, crollato in occasione della nevicata del 2017». L’area prescelta in cui sorgeranno i nuovi edifici è considerata dal Comune come strategica e funzionale per ogni tipo di emergenza e per le attività di pubblica sicurezza garantite dal commissariato, in quanto posta nelle vicinanze dell’ospedale San Liberatore e dello stadio comunale Pavone che funge anche da eliporto, grazie all’ accesso diretto su viale Risorgimento una delle arterie principali della città. «Le nuove opere», conclude Ferretti, «garantiranno principalmente la sicurezza dei cittadini».
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