Atri, otto offerte per la nuova sede del commissariato

Il Comune nomina la commissione per l’aggiudicazione L’assessore Felicione: «Prima dell’estate via ai lavori»
ATRI. Sono ben otto le offerte arrivate negli uffici del Comune di Atri da parte di altrettante ditte che hanno partecipato alla gara d’appalto per la costruzione del nuovo commissariato di polizia e del centro emergenze. L’iter si è concluso lo scorso 28 gennaio, data ultima per presentare le domande.
La procedura scelta dal Comune per la scelta della ditta esecutrice dei lavori è stata quella del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto tra qualità e prezzo. L'invito a partecipare al bando era stato rivolto a quindici imprese individuate a seguito di manifestazione d’interesse la cui procedura di sorteggio è avvenuta lo scorso 9 dicembre. Intanto il settore lavori pubblici nei giorni scorsi ha provveduto a nominare la commissione giudicatrice, individuando tre funzionari pubblici che dovranno valutare la validità delle otto proposte. A scandire l’esecuzione dei vari adempimenti programmati sarà il responsabile del procedimento Francesco Ranieri. L’opera, la cui spesa complessiva è di circa 4 milioni di euro, finanziata per una parte direttamente dall’ente comunale con un mutuo contratto con la Cassa depositi e prestiti e per la restante parte derivante da un contributo erogato dalla Regione Abruzzo (due milioni e 475mila euro) dovrebbe vedere l’inizio dei lavori entro l’estate salvo imprevisti .
Sulle tempistiche l’assessore ai lavori pubblici Domenico Felicione dice: «È una tappa importante dell’iter diretto alla realizzazione della palazzina che ospiterà il commissariato e il centro per le emergenze. Iniziano infatti i lavori della commissione per poter arrivare, entro fine mese, all'aggiudicazione della gara per la realizzazione delle due opere. Nel mese di marzo si proseguirà con la verifica della documentazione e degli atti amministrativi per arrivare a metà aprile ad aggiudicare definitivamente la gara alla ditta appaltatrice. L'inizio dei lavori è previsto prima dell’estate».
L’opera sarà realizzata in prossimità dell'ospedale San Liberatore, nell’area adiacente lo stadio comunale e l'ex palasport Alessandrini. Tutto il complesso ospiterà al proprio interno anche una palestra che agevolerà le attività delle tante associazioni sportive comunali dopo i disagi causati dai crolli del pala Bargiglione e del pala Alessandrini. La zona individuata è considerata dal Comune come strategica in quanto si trova nelle vicinanze sia del presidio ospedaliero San Liberatore, che gode di un accesso preferenziale sul principale viale Risorgimento, sia dello stadio comunale, che funge anche da eliporto per trasporti di emergenza.
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