Atri, patto tra Comune e Curia per sistemare l’ex seminario

29 Luglio 2018

ATRI. La facciata dell’ex seminario di Atri, che si trova su piazza Duomo, verrà sistemata e tornerà alla sua originaria bellezza. È il frutto di un accordo tra l’amministrazione comunale di Atri e...

ATRI. La facciata dell’ex seminario di Atri, che si trova su piazza Duomo, verrà sistemata e tornerà alla sua originaria bellezza. È il frutto di un accordo tra l’amministrazione comunale di Atri e la Curia. Il palazzo, inoltre, potrebbe ospitare in futuro alcune classi delle superiori di Atri. Lo rendono noto il sindaco della città ducale, Piergiorgio Ferretti, e il vescovo di Teramo-Atri monsignor Lorenzo Leuzzi.
«Da quando sono stato eletto», spiega il neo sindaco di Atri Ferretti, «ho da subito intrapreso un percorso per poter restituire alla città di Atri questo palazzo al suo splendore, dato che è interessato da una impalcatura da 10 anni ed è chiuso da ben 22 anni. Negli incontri con il vescovo Leuzzi ho riscontrato grande disponibilità e interesse a poter raggiungere al più presto questo obiettivo, una disponibilità la sua verso la nostra comunità emersa già dal suo impegno verso i lavori nella basilica cattedrale che stanno per concludersi. Nel corso del nostro ultimo incontro, alla presenza anche dell’economo della Curia, abbiamo stilato un cronoprogramma che porterà alla sistemazione della facciata del palazzo già nelle prossime settimane. Ovviamente abbiamo ragionato anche sulla destinazione. Il nostro auspicio è che il palazzo possa ospitare aule dell’Iis Zoli di Atri e ci impegneremo con la Provincia per raggiungere questo obiettivo. Il palazzo potrebbe ospitare fino a 18 aule con circa 400 ragazzi e la Provincia ne potrebbe trarre un risparmio economico, non dovendo più far fronte ai costi per l’affitto di aule nella media Mambelli».
Il vescovo Leuzzi commenta: «Ci siamo subito impegnati per poter rispondere a questa esigenza della comunità. I lavori della facciata potrebbero partire già da settembre, ci vorrà qualche tempo in più per la sistemazione di tutto il palazzo».