Atri, paziente salvato da un tumore con una tecnica innovativa

ATRI. Il 5 novembre scorso all’ospedale di Atri è stata effettuata per la prima volta nella Asl di Teramo l’asportazione di un tumore del retto con tecnica Tem (Microchirurgia endoscopica transanale)....
ATRI. Il 5 novembre scorso all’ospedale di Atri è stata effettuata per la prima volta nella Asl di Teramo l’asportazione di un tumore del retto con tecnica Tem (Microchirurgia endoscopica transanale). L’intervento è durato circa tre ore ed è stato eseguito dall’équipe di Edoardo Liberatore, neodirettore dell’unità operativa complessa di chirurgia generale dell’ospedale atriano, in collaborazione con l’équipe anestesiologica diretta da Vincenzo Fiorà. La procedura si è svolta senza complicazioni ed ha consentito di dimettere dopo pochi giorni il paziente, un uomo di 61 anni della provincia di Teramo. «Questo risultato», si legge in una nota della Asl, «è stato raggiunto grazie all’utilizzo di un particolare dispositivo tecnologico, che si avvale di un’ottica ad alta definizione introdotta per via transanale e di strumenti microchirurgici dedicati che permettono, in casi selezionati, l’asportazione della neoplasia senza ricorrere a dolorose incisioni sull’addome o ad accessi laparoscopici. Il paziente ha ripreso l’alimentazione già il giorno successivo e, ulteriore vantaggio non trascurabile, non è stato necessario confezionare una stomia di protezione».
Finora la microchirurgia endoscopica transanale era praticata in Abruzzo solo all’ospedale di Pescara, dove in passato Liberatore ha personalmente operato circa cento pazienti e, fuori regione, in pochi altri centri come Ancona, Roma e Milano. La chirurgia generale del San Liberatore si candida dunque a punto di riferimento nell’applicazione delle moderne tecniche mini-invasive.

