Atri, rete negozianti-Comune per rendere più attrattiva la città

L’amministrazione avvia il progetto di un centro commerciale naturale: l’obiettivo è organizzare appuntamenti che attraggano turisti ed evitare la chiusura degli esercizi durante le festività
ATRI. Mai più negozi chiusi nelle festività e quando sono aperti i musei. È questa la linea che intende perseguire il Comune di Atri con l’obiettivo di rivitalizzare il centro storico e di favorire il turismo. È stata proprio l’assessore al commercio Alessandra Giuliani nel corso dell’ultimo consiglio comunale a rispolverare uno dei temi spesi in campagna elettorale dalla coalizione che governa la città, ossia quello della creazione di un centro commerciale naturale in pieno centro storico capace di mettere in contatto l’anima dei negozianti con quella istituzionale.
Sul tema Alessandra Giuliani afferma: «Con questo progetto si mira ad una collaborazione tra l’associazione commercianti locali “Atri da Vivere” e l’ente comunale in modo da poter costruire insieme una rete che possa promuovere il territorio in sinergia con le tante iniziative culturali in programma. Per fare ciò si partirà nel dare ai negozianti la possibilità di poter fruire dei servizi erogati dalla Confcommercio e Confesercenti, con degli incontri programmati che vanno nella direzione di formare, educare all’accoglienza turistica e nel contempo accedere a opportunità economiche come agevolazioni e prestiti. Fatto ciò, tramite l’uso di un’app si potranno promuovere prodotti e organizzare eventi. Si creeranno degli appuntamenti dove i commercianti potranno esporre la merce in piazza e per le vie del centro in alcune giornate dedicate, condite con intrattenimento e manifestazioni. Il concetto di centro commerciale servirà inoltre per incentivare le visite turistiche. Di certo non si può far trovare ai nostri visitatori una città con le saracinesche abbassate nelle feste nazionali». L’assessore Giuliani conclude: «Per pubblicizzare il tutto stiamo interessando i nostri uffici, che si stanno impegnando nell’ottenere dei finanziamenti».
Il concetto di un centro commerciale naturale ad Atri era stato visto di buon occhio anche dall’assessore all’agricoltura Alfonso Di Basilico che mesi fa aveva messo in cantiere il progetto del mercato contadino, rilanciando le specialità atriane tramite il marchio Dop per il formaggio pecorino e altri prodotti d’eccellenza, progetto da sviluppare in collaborazione con la Coldiretti. L’idea del centro commerciale interesserà anche l’assessorato alla cultura retto da Domenico Felicione che dovrà coordinare l'apertura di musei ed attrazioni.
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