Atri riabbraccia Luca nella cattedrale

27 Gennaio 2016

Allestita la camera ardente con la salma del giovane tornata dall’Austria. Oggi alle 15 i funerali

ATRI. È rientrata ad Atri, nella tarda serata di ieri, la salma di Luca Iezzi e la sua città gli ha reso subito il suo commosso omaggio nella cattedrale. Proprio nel duomo, infatti, è stata allestita la camera ardente, dove molta gente si è affacciata, nonostante l’ora tarda, per l’ultimo saluto al ragazzo di 28 anni che a seguito di un incidente avvenuto nel novembre del 2013 ha lottato a lungo per poter riprendere a vivere sopportando operazioni, riabilitazioni e cure lunghissime. Due anni di lotte e speranze che si sono arenate per una infezione che è subentrata dopo l’ennesima operazione alla testa cui il ragazzo è stato sottoposto in un ospedale austriaco. Di strutture ospedaliere Luca ne ha conosciute tante: dal Mazzini di Teramo – dove fu ricoverato subito dopo l’incidente avvenuto ad Atri quando perse il controllo della sua auto andando a sbattere contro un muro nei pressi della sua abitazione – per poi essere trasferito a Potenza Picena e quindi in Austria. Per i problemi riportati – il giovane nell’incidente riportò un grave trauma cranico – a Luca è stata consigliata una struttura che si trova a Innsbruck, la stessa che ha curato il pilota Michael Schumacher. Per coprire i costi affrontati tutti hanno fatto la loro parte con cene, concerti e gare sportive. Sono stati coinvolti anche nomi importanti dello sport come l’allenatore del Pescara Massimo Oddo e l’ex calciatore Javier Zanetti. Accanto a lui è sempre stata la madre Maria, dipendente del Comune, che ha preso una aspettativa per seguirlo, e il fratello Domenico. Luca, che il prossimo 7 marzo avrebbe compiuto 29 anni, era orfano di padre dal 2005. Forse anche per questo dolore ha dimostrato a tutti una grande sensibilità: era sportivo, tifoso dell’Inter e giocatore nella squadra amatoriale di Atri, la Bdr. Era stato volontario dell’Unitalsi dal 2010 e ha accompagnato spesso i pellegrini a Lourdes. Al rito funebre, fissato oggi alle 15 al duomo, parteciperà una delegazione dell’associazione. «Non ci sono parole»,  ha detto Marino Pagamonte della sottosezione Unitalsi di Atri, «per descrivere il nostro dolore. Luca è stato un barelliere sempre pronto, umile, al fianco dei più sfortunati. Ci mancherà moltissimo».

Evelina Frisa

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