Atri, riaprono il teatro e le cisterne

16 Giugno 2020

ATRI. Da ieri i principali siti monumentali (teatro Comunale e cisterne romane di Palazzo Acquaviva), tornano a essere visitabili, oltre alla riapertura del Punto informativo trasferitosi per questa...

ATRI. Da ieri i principali siti monumentali (teatro Comunale e cisterne romane di Palazzo Acquaviva), tornano a essere visitabili, oltre alla riapertura del Punto informativo trasferitosi per questa estate al botteghino del teatro. Tra gli appuntamenti più attesi dell’estate ci sarà la settima edizione di Stills of Peace, quest’anno incentrata sul confronto tra Italia e Giappone. Le mostre di arte contemporanea che caratterizzano l’iniziativa, saranno allestite alle cisterne romane, al piano superiore del museo archeologico e per la prima volta al palazzo Cardinal Cicada, nell'ala storica appena restaurata che riapre al pubblico dopo 50 anni. «Come prevedono le indicazioni per contenere il contagio da Covid-1», dichiara il sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti, «nel 2020 le mostre possono essere allestite e i musei e siti monumentali possono essere aperti con ingressi programmati. Per gli eventi all’aperto c’è il limite massimo di mille persone, con distanziamento, al chiuso il limite scende a 200». «Attendiamo ulteriori sviluppi e disposizioni che verranno emanate», aggiunge l'assessore alla cultura e turismo Domenico Felicione, «ma alcuni eventi culturali, stanziali, si potranno svolgere. Le manifestazioni di grande respiro, non stanziali, che portano in città molte persone concentrate in poco tempo, in genere in tre/quattro ore, purtroppo al momento non hanno avuto una disciplina e temo non ci saranno».