Atri rivede il regolamento edilizio comunale

25 Settembre 2020

L’assessore Di Basilico: «Snelliremo le pratiche con la digitalizzazione dei servizi»

ATRI. Il Comune di Atri rivede il regolamento edilizio in vista della variante al piano regolatore generale. A rendere noti i passi che si stanno portando avanti nel campo dell’urbanistica è l’assessore di riferimento Alfonso Di Basilico che evidenzia come primo punto di azione lo snellimento delle pratiche edilizie che passeranno attraverso la digitalizzazione dei servizi. Al riguardo dice: «Stiamo mettendo mano al regolamento edilizio della città ducale e parallelamente stiamo snellendo il sistema di accesso ai servizi da parte della cittadinanza. Stiamo valutando la variazione dei requisiti su come sfruttare meglio le pertinenze dei palazzi, considerando anche l’efficientamento energetico degli immobili. Importante è la rivalutazione degli spazi degradati del centro storico e di tutto il territorio, che comprende cinque frazioni».
Il fine, evidenzia Di Basilico, è quello di rinnovare dopo anni il telaio dell’assetto urbano per proiettarlo verso il futuro avendo a disposizione norme urbanistiche interne allineate con quelle governative. Un accenno Di Basilico lo fa sul bonus facciate, che mira al rifacimento esterno dei palazzi della città. «A seguito dell'approvazione della legge di bilancio 2020 è stata introdotta la possibilità di ottenere una detrazione dall'imposta lorda (Irpef o Ires) pari al 90% delle spese sostenute per gli interventi di recupero e restauro delle facciate degli edifici, senza un limite massimo di spesa». L’assessore spiega: «Per avere diritto al bonus è necessario che gli edifici siano ubicati nelle zone A o B o in zone a queste assimilabili in base alla normativa regionale e ai regolamenti edilizi comunali».
Il Comune ha recentemente approvato una circolare che chiarisce quali sono le zone territoriali assimilate alle zone A o B .( d.f.)
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